I nuovi Capi di stato maggiore e il Segretario Generale della Difesa: ecco chi sono (le schede)

forze-armateRoma, 13 gen – Generale Bernardis: nuovo Capo di stato maggiore dell’Aeronautica. Il generale Giuseppe Bernardis, è ovviamente un provetto pilota: ha all’attivo oltre 3.600 ore di volo su 19 tipi di aerei diversi. Frecce tricolori comprese. Nato a Porcia (Pordenone) nel 1948, ha frequentato il corso “Grifo III” dell’Accademia Aeronautica e, nel 1973, ha conseguito il brevetto di pilota militare sul velivolo T38 nella base aerea di Webb, in Texas. Bernardis ha frequentato la Scuola di guerra aerea e l’Air War College dell’Usaf, le forze aeree statunitensi. Nel 1974-75 è stato impiegato come pilota caccia-ricognitore della terza aerobrigata di Villafranca. A fine ’75 è stato assegnato alla Pattuglia acrobatica GenBernardisnazionale, le Frecce Tricolori. Nel 1979, finito il periodo di pilota nella formazione acrobatica, entra a far parte del 20° Gruppo di Addestramento operativo, prima come pilota istruttore sul velivolo F-104, e poi come capo sezione addestramento. Nel 1982 torna alla Pattuglia acrobatica nazionale, questa volta con l’incarico di comandante. Nel 1986 viene nominato aiutante di volo del capo di Stato maggiore dell’Aeronautica. Nel 1989 assume l’incarico di capo ufficio elettronica e difesa aerea del 6° Reparto dello Stato maggiore e nel 1990 viene assegnato al 6° stormo caccia-bombardieri di Ghedi, di cui diventerà comandante. Dopo altri incarichi, nel 1992 torna al 6° Reparto dello Stato maggiore come capo ufficio Difesa aerea. Nel 1997 ha assunto l’incarico di addetto aeronautico e la Difesa presso l’Ambasciata d’Italia in Washington. Gli Usa lo insigniranno della prestigiosa Legion of Merit. Per due anni, tra il 2000 e il 2002, è stato Capo del 4° Reparto dello Stato maggiore; successivamente del 4° Reparto di Segredifesa. Il 1° Novembre 2006 ha assunto l’incarico di Sottocapo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, l’incarico attuale.

AbrateGenerale Abrate, nuovo segretario generale della Difesa. Il generale di corpo d’armata Biagio Abrate, nuovo segretario generale della Difesa e direttore nazionale degli armamenti, un posto-chiave per tutto ciò che riguarda gli approvvigionamenti militari, e non solo, è l’attuale capo di gabinetto del ministro della Difesa Ignazio La Russa. Un ruolo ricoperto, dal 2006, anche con altri due ministri: Antonio Martino e Arturo Parisi. Abrate è nato a S. Albano Stura (Cuneo) 61 anni fa. Ha frequentato l’Accademia militare di Modena dal 1969 al 1971 e, dal suo primo comando di plotone a Bressanone, ha percorso una lunga carriera nei reparti alpini: dal battaglione “Trento” in Val Pusteria al battaglione “Bassano” di San Candido (di cui è stato comandante), alla Scuola militare Alpina di Aosta, nella quale è stato due volte, la seconda, nel 1992, come capo di Stato maggiore. Nel 1994 ha comandato il Distretto militare di Firenze e, dopo alcuni altri incarichi, dal 30 ottobre 1999 all’11 novembre 2000 è comandante della Brigata alpina “Taurinense”. In questo periodo è stato anche a capo della ”Multinational brigade West” a Pec, in Kosovo. Dopo un breve periodo da capo di Stato maggiore delle Truppe alpine a Bolzano, dal 4 luglio 2001 il generale Abrate ha assunto l’incarico di vice capo di Gabinetto del ministro della Difesa e poi, dall’8 febbraio 2006, con il ministro Martino, di capo di Gabinetto. Nella legislatura successiva ha svolto lo stesso incarico con il ministro Parisi e, in quella attuale, con il ministro La Russa. Abrate è un grande amante della montagna e tiene molto ai brevetti di “istruttore militare scelto di sci e di alpinismo”, e alla qualifica di guida alpina, che si è guadagnato sul campo.

branciforteAmmiraglio Branciforte, nuovo Capo di stato maggiore della Marina. L’ammiraglio Bruno Branciforte è un marinaio prestato all’intelligence. O viceversa. Di sicuro queste sue due diverse attitudini si sono sempre intrecciate, nel corso della sua lunga carriera. Nato a Napoli il 6 novembre 1947, Branciforte ha frequentato dal 1965 al ’69 l’Accademia navale. A seguire i suoi primi incarichi a bordo di navi. A 32 anni varca per la prima volta il portone del 2° Ris della Marina, il Reparto Intelligence dello Stato maggiore. C’è rimasto sei anni, dal 1979 all’85, ricoprendo prima l’incarico di direttore del centro Operativo intelligence e, poi, di capo del Settore ricerca. A 38 anni torna a imbarcarsi, ma si tratta solo di un breve periodo: due anni dopo è infatti nuovamente assegnato allo Stato maggiore come capo dell’Ufficio ricerca del Ris. Passano ancora due anni e va a ricoprire un altro incarico delicato, quello di addetto navale a Washington, dove resta quattro anni. Tornato in Italia assume uno dei comandi più prestigiosi per la Marina, quello della portaerei Garibaldi. Ma il mondo dell’intelligence lo risucchia di nuovo, perchè a 48 anni, con il grado di contrammiraglio, va a ricoprire l’incarico di capo del Ris della Marina, dove resta dal 1995 al ’98, assumendo contestualmente anche la carica di capo del 3° reparto Piani ed Operazioni e poi, fino al 2000, quella di capo del 3° reparto Pianificazione generale. A cavallo tra il 2001 e il 2002 è stato rappresentante italiano a Tampa, durante l’operazione Enduring Freedom in Afghanistan. Un impegno che gli è valso una Croce commemorativa e, soprattutto, la Legione al merito rilasciata dal Presidente degli Usa, uno dei riconoscimenti più prestigiosi. Dal 2001 al 2004 è stato capo di Stato maggiore della Squadra navale, di cui ha assunto il comando il 22 ottobre 2004. Il 12 dicembre 2006 viene nominato capo del Sismi, il servizio segreto miltiare, diventato poi Aise. (ANSA)Aggiungi un commento

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