Uccise 3 passanti a picconate, confermati 20 anni a Kabobo

KaboboRoma, 21 gen – La Corte d’Assise d’Appello di Milano ha confermato la condanna a 20 anni di carcere per Adam Kabobo con il riconoscimento del vizio parziale di mente e la misura di sicurezza a 3 anni a pena espiata. Il ghanese uccise tre passanti a colpi di piccone a Milano, nel maggio del 2013.

Kabobo, ghanese di 33 anni, era stato condannato in primo grado lo scorso 15 aprile con rito abbreviato. I giudici d’appello (presidente Anna Conforti, a latere Fabio Tucci) hanno confermato la condanna a 20 anni di carcere con il vizio parziale di mente e con tre anni di casa di cura e custodia a pena espiata come misura di sicurezza.

In realtà i giudici sono partiti, rispetto al primo grado, da un differente calcolo delle pene per i reati contestati (32 anni in totale invece di 35), ma con lo sconto del rito abbreviato e con il fatto che la pena base non poteva superare i 30 anni, il verdetto definitivo è stato di 20 anni di reclusione. La difesa di Kabobo, che era presente in aula, aveva chiesto come in primo grado l’assoluzione per incapacità totale di intendere e di volere.

I giudici hanno inoltre riconosciuto i risarcimenti e le provvisionali concesse in primo grado alle parti civili, ossia ai familiari di Ermanno Masini, Daniele Carella e Alessandro Carolè, le tre vittime. Tra l’altro, per Kabobo, il prossimo 10 febbraio riprenderà l’udienza preliminare con l’accusa di duplice tentato omicidio in relazione ad altre due aggressioni avvenute sempre quella mattina dell’11 maggio 2013. (Ansa)

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