Soppressione del Corpo Forestale dello Stato: il TAR di Pescara contesta la legittimità. Parola alla Consulta

La decisione rimandata alla Corte Costituzionale

Roma, 17 ago – Indimostrate esigenze di bilancio e mancanza di scelta “libera e volontaria” a diventare personale militare. Poggia su queste due osservazioni la sentenza del Tar di Pescara che ha rinviato alla Corte costituzionale la legittimità della soppressione del Corpo Forestale dello Stato e il suo assorbimento nell’Arma dei Carabinieri, in base alla riforma Madia.

Un provvedimento contro cui si sono opposti circa 2.000 membri dell’ex Corpo forestale, presentando altrettanti ricorsi. A segnalarlo è l’avvocato Egidio Lizza dello Studio Legale Romano, che assiste gran parte del personale nel contenzioso in corso.

«Il TAR Pescara – spiega l’avvocato Lizza – ha considerato, in una lunga e dettagliata pronunzia, la riforma contraria alla “libertà” di autodeterminazione degli appartenenti al Corpo Forestale dello Stato, in mancanza della possibilità di esercitare una scelta pienamente libera e volontaria di divenire personale militare».

«I giudici abruzzesi dubitano, altresì, della razionalità della riforma che cancella un Corpo ad alta specializzazione per indimostrate esigenze di bilancio. La critica è ancor più severa quando focalizza l’attenzione sul fatto che il disciolto Corpo Forestale dello Stato – conclude l’avvocato Lizza – è sempre stato riconosciuto quale capace tutore del bene ambiente, che è uno dei diritti fondamentali della persona».

Coisp: militarizzazione forzata scelta anacronistica

«La pronuncia del Tar Abruzzo conferma tutto quanto denunciamo da mesi a proposito di quella parte della Riforma Madia con cui è stato previsto l’accorpamento dei Forestali nell’Arma dei Carabinieri. Una militarizzazione forzata che ha segnato un salto all’indietro verso un anacronistico e insostenibile obbligo di assumere uno status che può e deve essere solo voluto con la massima convinzione, come scelta di vita, come modo di essere».

Commenta così Domenico Pianese, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, dopo la notizia che i giudici del Tar dell’Abruzzo hanno rilevato profili di incostituzionalità nel provvedimento con cui è stato previsto l’assorbimento dei Forestali nell’Arma dei Carabinieri.

«Proprio con la medesima devozione con cui si sceglie, piuttosto, di appartenere a Corpi Civili che ai nostri tempi rappresentano ormai la realtà di tutti i Paesi democratici. Sciogliere il Corpo Forestale dello Stato è stato un errore clamoroso che ha spazzato via con un colpo di spugna decenni di faticose conquiste dei lavoratori che ci hanno preceduto e di cui abbiamo raccolto il testimone orgogliosamente. Oggi un Tribunale dello Stato sugella in via giudiziaria la fondatezza di tutto quanto abbiamo denunciato e lamentato, in ogni sede, in ogni modo, fino ad arrivare in piazza, davanti a Montecitorio, dove abbiamo urlato il nostro dissenso con altre migliaia di colleghi. Allora c’è stato chi si è girato dall’altra parte – ciò che noi e solo noi non potremo mai fare -, e queste sono le conseguenze. Mortificare le grandi professionalità del personale e i compiti vitali e delicatissimi del Corpo Forestale non è un esempio di razionalizzazione nella Pubblica Amministrazione. E soprattutto non è accettabile lo sfregio intollerabile nei confronti dei diritti di migliaia di lavoratori che sono stati costretti con la forza ad assumere uno status che ne ha stravolto la vita e il lavoro».

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12 Commenti

  1. Luciano Corradini dice

    Il riferimento al diritto dei singoli a poter divenire guardie forestali mi sembra tanto più inconsistente quanto più si considera lo scempio boschivo che soffriamo in questo torrido mese e per opera di questo popolo affetto da piromania delirante.Se non si parte dal bene comune, non si può pensare a un diritto al lavoro inventato da di ha qualche desiderio personale.

    1. Pas dice

      Spero che stai scherzano, o abbia capito male , ma a quale Lavoro inventato ti riferisci1?

  2. MARIO dice

    le cose stanno messe male o in questo paese siano governati da incompetenti (in parte vero) o la magistratura non solo interpreta le leggi come vuole ma li elimina con qualsiasi pretesto penso che siamo in una dittatura giudiziaria

  3. Graziano dice

    Ma io penso che cambia poco la professionalità del personale forestale se da civile passa allo status militare.
    Secondo la mia idea il Corpo Forestale ha acquisito più potere in materia di PG. Ed inoltre avrà una maggiore preparazione ed un allargamento di competenze. Duemila persone non sono la maggioranza, è quindi i giudici dovevano prendere altre decisioni.

    1. lin dice

      Pensi male invece, il potere e sempre quello, allargare le competenze oltre le innumerevoli già in possesso, ad una manciata di uomini in media due persone per stazione, significa impossibilità di lavorare lontano dal essere un reparto specializzato…

  4. Alberto dice

    Un ulteriore dimostrazione, se ve ne fosse stato bisogno, dell’incapacità Delle nuove leve del P. Democratico di legiferare con “grano Salis” bastava accorpare o forestali con la polizia di stato (corpo civile) per evitare che il TAR accogliesse il ricorso

    1. Elisa dice

      Guarda i forestali in materia ambientale è agro-alimentare possono insegnare Loro qualcosa agli altri corpi di polizia…infatti quest anno non a caso siccome i forestali hanno avuto dei limiti in alcune operazioni riguardante il lavoro da loro svolto,si sono avuti incendi catastrofici.e per quanto riguarda i civili e parlo di tutti quelli non in divisa e cioè quelli con ruolo tecnico o amministrativo che nulla c’entrano con i forestali si sono ritrovati senza la loro volontà una divisa,da carabiniere e una pistola..e con un breve corso dove sarebbero stati militarizzate non so se rendo l’idea..la militarizzazione e tutta un altra storia…e voi non ne avete idea.

  5. Ignazio dice

    Se ognuno rimanesse alla proipria terra, e non dare adito ai SS potenti, che hanno mischiato tutto e tutti, per lasciarci fare la fine del “topo”. O vogliano distruggerci lentamente!.

  6. Andrea dice

    Non sono d’accordo col fatto che gli appartenenti all’ex Corpo Forestale dello Stato e quindi ad Amministrazione Civile siano stati obbligati ad essere militarizzati. Ma che bella mossa da parte dello Stato….. Perche non gli e’ stato chiesto di passare tutti o quasi nei Vigili del Fuoco che non e’ un Corpo Militare…ma chissa’ .

  7. Robby dice

    In sintesi, se il Governo avesse detto..”servono solo 2000 forestali da passare nei carabinieri..ed il resto verrebbe licenziato” oppure “li teniamo tutti ma una parte andrà nei carabinieri, una parte nei VVFF ecc..”, secondo voi gli interessati ex CFS cosa sceglierebbero?? Di mantenere il lavoro e lo stipendio per campare la famiglia o per l’onore e le tradizioni si rinuncia e ci si dimette..ci si licenzia e quindi..niente stipendio?.
    Signori in ultima analisi, a fine mese serve la paga €€ non vana gloria, le tradizioni e l’orgoglio del corpo di appartenenza non mettono il cibo sulla tavola della famiglia. Cambiata la divisa bisogna che vengano dati mezzi e fondi per far operare il personale al meglio.
    Magari sarebbe stato meglio una riforma completa, la GdF è un corpo militare..allora perché non loro nell’Arma dei Carabinieri?? Sono intoccabili? Allora perché la Capitaneria di Porto, militari ma con funzioni di polizia, perché anche loro non nei Carabinieri? Due ottimi comparti di Specialità.
    Aggiungo che allora si anche la Pol Penitenziaria e CFS (tranne i servizi antincendio per i V.F.) potevano andare nella Polizia di Stato come comparti di loro Specialità.
    Ecco si sarebbero ridotte le FF.PP a sole 2 invece ora sono sempre 5 (Polstato, CC, GdF, PolPen. e contando la Capitaneria di Porto), non ci sono e non vedo risparmi da nessuna parte ma 5 teste pensanti e di spesa
    Scusate tanto ma alla fine..è sempre lo stipendio che conta a fine mese non il colore della divisa, che si rispetta sempre. Ma meglio essere cinicamente obiettivi.

  8. Epicuro dice

    Se si vuole veramente risparmiare non è accorpando solo la forestale ai carabinieri che si risolve il problema. Anzi, sarebbe ora che si razionalizzasse il tutto accorpando tra loro la P.S., i Carabinieri, la Guardia Costiera, la Guardia di Finanza, i Vigili Urbani ecc. ecc.. Infatti nel resto del mondo esiste un solo corpo di sicurezza pubblica e al massimo 3 Forze Armate. Da noi si sono inventati la 4^ Forza Armata, i carabinieri, per dare poltrone ai loro generali, bella soluzione o semplice ricatto?

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