Migranti: protesta in centro accoglienza per minorenni, possibile inchiesta per sequestro persona

immigrati-minorenniBari, 16 ott – Si potrebbero configurare i reati di sequestro di persona e di minacce a carico dei migranti ospiti di una struttura di accoglienza per minorenni non accompagnati nella masseria “Ruotolo” a Cassano Murge, in provincia di Bari che, ieri nel tardo pomeriggio, hanno approfittato della visita istituzionale della garante nazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza Filomena Albano, di quella regionale Rosy Paparella e di un magistrato dell’Anm e di altri esperti, per inscenare una protesta clamorosa.

Dalle intemperanze verbali si è passati a gesti ancora più clamorosi come quello di posizionare oggetti e mezzi davanti al cancello di ingresso della struttura o quello di stendersi davanti allo stesso, in una sorta di presidio passivo, impedendo di fatto agli ospiti di uscire dalla masseria per circa mezz’ora, fino cioè all’arrivo dei carabinieri della Stazione di Cassano intervenuti sul posto a seguito di una telefonata al 112. Non ci sono stati però episodi violenti, pur essendo la tensione salita alle stelle.

I giovani migranti protestano da alcuni giorni perchè reclamano una sistemazione più adeguata. Ai migranti, originari di Egitto, Gambia e Nigeria, era stato detto che sarebbero rimasti ospiti della masseria per due mesi e invece sono lì da quattro. Inoltre sollecitano tempi più celeri per la definizione del loro status. Sull’episodio di ieri partirà una informativa dell’Arma all’autorità giudiziaria. La visita aveva l’obiettivo di verificare le condizioni dei ragazzi e riguarderà altri centri nella regione.(Adnkronos)

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