Mafia, il Procuratore anti-pizzo: adesso lo Stato è più credibile ma ancora sono in tanti a pagarlo

Intervista all'ex Procuratore aggiunto alla vigilia della commemorazione di Libero Grassi

Palermo, 28 ago – A Palermo sono “ancora in tanti, in troppi, a pagare il pizzo”, anche se “aumenta il numero di chi decide di denunciare”, seppure i “numeri non siano ancora confortanti”.

L’ex Procuratore aggiunto di Palermo Leonardo Agueci

A dirlo all’Adnkronos è Leonardo Agueci, per otto anni Procuratore aggiunto di Palermo e da un mese in pensione. Agueci ha coordinato le inchieste più importanti sul racket del pizzo a Palermo e ha chiesto e ottenuto l’arresto di decine di estorsori. Alla vigilia della commemorazione di Libero Grassi, l’imprenditore ucciso 26 anni fa sotto la sua abitazione per essersi opposto al pizzo, Agueci fa il punto della situazione sul racket del pizzo nel palermitano. “Quando i pentiti di mafia cominciarono a parlare della decisione di uccidere Libero Grassi – racconta Leonardo Agueci – dissero che l’omicidio dell’imprenditore non era stato deciso perché non pagasse il pizzo ma perché faceva propaganda contro il pizzo. La mafia ha voluto colpire qualcuno che rendeva pubblica questa ribellione”.

“Una volta, ai tempi del libro mastro dei Madonia, vent’anni fa – aggiunge ancora Leonardo Agueci – succedeva che molte delle vittime piuttosto che ammettere di pagare il pizzo, preferissero finire sotto processo ed essere condannati. La forza di intimidazione della mafia era molto più efficace dello Stato. Ma, ribadisco, parliamo di 20 anni fa. Oggi su questi fronte c’è stato un deciso miglioramento. Il fatto di pubblicizzare la ribellione al pizzo è un costume, ci sono le locandine di Addiopizzo, c’è un movimento”.

Per Agueci, “il sacrificio di Libero Grassi, da questo punto di vista, non è stato inutile. Oggi è vero che il numero delle vittime che denunciano è ancora limitato, però rispetto al passato, se vengono messe davanti al fatto compiuto, ammettono di avere subito una estorsione. Questo è il dato positivo. Ma da qui a dire che il problema non c’è più è sbagliato”. “Sono ancora tanti quelli che pagano il pizzo – dice ancora Agueci – ancora la mafia esercita il suo controllo. Però, oggi, lo Stato è più credibile rispetto al passato“.

«Adesso molte vittime ammettono di essere finite nelle mani del racket»

Per l’ex Procuratore aggiunto di Palermo “è molto importante la diffusione di una certa cultura”, perché Libero Grassi “è stato ucciso dall’isolamento in cui è stato lasciato, oggi si tratta di tentare di eliminare l’isolamento di cui l’imprenditore è vittima”. “Oggi dipende dagli atteggiamenti individuali – dice ancora Agueci – chi vuole sa che che può non essere solo”. E cita l’esempio dell’inchiesta Black Cat sfociata in una sorta di maxiprocesso contro il pizzo nel cuore delle Madonie, nel palermitano. “Nelle Madonie nessuno ha denunciato – racconta – ma quando li abbiamo sentiti nell’operazione Black Cat e siamo andati a sentire le vittime, gran parte di loro ha ammesso, è una evoluzione”.

Alla domanda se è ottimista sul futuro dice: “Tutto sommato, sì ma non sono in grado di rispondere…”.(AdnKronos)

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Mafia, il Procuratore anti-pizzo: adesso lo Stato è più credibile ma ancora in tanti non denunciano
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Intervista all'ex Procuratore aggiunto alla vigilia della commemorazione di Libero Grassi
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1 Commento

  1. Roberto Delpopolo dice

    Agueci mi sembra il tipico uomo che somiglia ad un ortodosso, ma non l’ortodosso normale, quello che va tranquillamente in Chiesa e canta davanti ad un crocefisso con sopra Gesù. Dunque esiste una legge chiamata Bossi e Gatti per l’urbanizzazione ed i parcheggi. Perciò un commerciante che ha un negozio in una zona dove c’è appena uno o due parcheggi davanti al suo locale, avrebbe bisogno di acquistare parcheggi dal Comune locale. 60 mq. di locale calpestabile richiede già 18 parcheggi per una modica somma annuale di..che so? 3240 euro? 180 euro a parcheggio. Di più per il commerciale? Non saprei con esattezza. Dunque cosa fanno i commercianti che si appoggiano alla legge per arrestare a destra ed a manca chi li disturba? Pagano i loro parcheggi dopo essere divenuti cittadini onesti? Mi rendo conto che la droga non è buona e che servono arresti, ma d’altro canto la giustizia non è un vestito che si indossa e fatto dal sarto a misura perchè la legge è uguale per tutti. E con tutti questi 3000 euro per commerciante circa che sono mancanti dalle casse dello Stato come la mettiamo? L’omissione di atti di ufficio è una legge oppure è qualcosa che si mangia in paninoteca?

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