Condannato deputato che disse a poliziotti: «fottuti plebei, state al vostro posto»

Andrew-MitchellLondra – (di Caterina Soffici) L’ha detto o non l’ha detto? Dopo due anni, il giudice ha stabilito che Andrew Mitchell l’ha detto. “Fottuto plebeo”. E adesso è stato condannato a pagare le spese processuali (tra 1 a 2 milioni di sterline), la sua reputazione è a pezzi e la sua carriera politica è finita. Andrew Mitchell era il capogruppo dei deputati conservatori alla Camera dei Comuni e l’ex Chief Whip del governo (quello che dà le indicazioni di voto ai parlamentari e si assicura che siano presenti al momento del voto).

Un giorno del settembre 2012 ha avuto la disgraziata idea di passare con la bicicletta attraverso la cancellata che chiude Downing Street, dove ha la residenza il primo ministro. Si può passare solo a piedi, attraverso il metal detector, ma lui, forte della sua posizione aveva insistito per passare in bicicletta. Lo aveva fatto altre volte, ma quel giorno aveva trovato due poliziotti inflessibili, che non hanno chiuso un occhio.

Al che Mitchell ha sbottato: “Fottuti plebei, imparate a stare al vostro fottuto posto“. L’incidente era stato riportato dal Sun. Lui aveva negato di aver mai pronunciato la parola “plebei”, denunciando un complotto per incastrarlo e fomentare il sentimento anti-casta. Scoppiato il caso (definito Plebgate) i capi di Scotland Yard avevano sanzionato i poliziotti e uno di questi era stato addirittura arrestato. Dopo due anni di indagini, il giudice ha detto che Mitchell ha mentito. Un piccolo episodio che dice grandi cose su come una classe politica, per quanto poco amata e sputtanata, reagisce di fronte a un semplice “lei non sa chi sono io”. (Il Fatto Quotidiano)

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