Sicurezza e Difesa, pensioni durante il blocco del tetto salariale: allo studio la riliquidazione

polizia-esercitoRoma, 2 mar – L’Ufficio per le relazioni sindacali del Ministero dell’Interno, ha diramato un documento per informare i dipendenti che sono stati «avviati contatti con la Ragioneria Generale dello Stato al fine di accertare se è in previsione una circolare esplicativa per assicurare al personale interessato la riliquidazione del trattamento pensionistico, con decorrenza 1° gennaio 2015», per coloro che sono stati collocati «in quiescenza dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2014, periodo in cui ha trovato applicazione il blocco dei cosiddetto “tetto salariale”».

«Ciò anche alla luce – si legge nel documento – di una circolare della stessa Ragioneria del 1994, secondo cui in relazione ad un analogo “blocco” degli “automatismi” stipendiali, era stato previsto, con decorrenza l° gennaio 1994, la rideterminazione della base pensionabile ai fini del trattamento di quiescenza spettante al personale cessato dal servizio durante il periodo di blocco, comprendendo eventuali incrementi maturati nello stesso periodo».

Tutto ciò, spiega il Dipartimento della pubblica sicurezza – Ufficio per l’amministrazione generale, «al fine di evitare una disparità di trattamento, rendendo “permanenti” la mancata “riliquidazione” del trattamento pensionistico nei confronti del solo personale cessato dal servizio nel periodo di “blocco”».

Il Dipartimento quindi «sta valutando, nell’ambito dello stesso Comparto Sicurezza e Difesa – anche attraverso la quantificazione dell’eventuale impatto finanziario – quali ulteriori iniziative intraprendere congiuntamente, per assicurare anche al personale in quiescenza la cessazione degli effetti giuridici conseguenti ad una misura di carattere “temporaneo”».

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1 Commento

  1. Mario DEL GIUDICE dice

    Buongiorno, sono un Ufficiale in congedo dell’Esercito e volevo sapere se ci sono novità per i pensionati durante il periodo di blocco. Io sto preparando il ricorso per ottenere, dalla data del congedo e successivamente alla sent. cella Corte Costituzionale il riconoscimento temporale del periodo. Grazie

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