Difesa, Padova: caserma Piave sarà nuovo polo universitario. Firmato il protocollo d’intesa con l’Ateneo

pinottiPadova, 7 giu – Il Ministro Pinotti ha firmato oggi presso l’Ateneo dell’Università di Padova il protocollo d’intesa per la cessione della caserma Piave. Hanno sottoscritto l’accordo il Rettore dell’Ateneo Rosario Rizzuto, il direttore dell’Agenzia del Demanio Roberto Reggi e il commissario straordinario del Comune di Padova Paolo De Biagi.

La caserma Piave diventerà così un polo universitario nel centro della città di Padova. L’investimento sul recupero dell’area, di 51.000 metri quadrati di superficie, consentirà all’Ateneo di ingrandire il campus universitario e aumenterà la qualità dell’offerta per gli oltre 60mila studenti che frequentano i corsi dell’Università di Padova.

«Da tempo la Difesa contribuisce a favorire lo sviluppo e la diffusione della cultura» ha detto il Ministro Pinotti, che ha aggiunto: «questo progetto è la conferma della grande attenzione dedicata dal Dicastero e dal governo al mondo dell’istruzione e della ricerca, attenzione che negli anni si è concretizzata con diverse iniziative».

«La valorizzazione, la dismissione e la razionalizzazione degli immobili militari – si legge in una nota del Ministero – rappresentano uno dei principali obiettivi della Difesa, anche in funzione della riorganizzazione delle Forze armate, in termini di riduzione del numero e della consistenza di immobili militari, anche al fine di ridurre i costi di gestione».

Questo lavoro condotto in sinergia con l’Agenzia del demanio e con le istituzioni, «consente di “sprigionare” importanti risorse infrastrutturali che possono essere alienate e gestite per altre esigenze a favore della collettività».

Ad oggi il Ministero della Difesa, avvalendosi di una Task Force appositamente costituita nell’aprile del 2014, «ha ridotto in modo significativo il numero delle infrastrutture necessarie alle Forze Armate, rendendo disponibili circa 750 per altre finalità», prosegue il comunicato.

Da aprile 2014, per agevolare le attività di razionalizzazione, valorizzazione e dismissione degli immobili militari, il Ministero della Difesa, insieme all’Agenzia del Demanio, ha sottoscritto 24 Protocolli d’Intesa con i Comuni e con altri Enti interessati (Abano Terme, Anzio, Ferrara, Firenze, Grosseto, La Spezia, Messina, Milano, Modena, Moncalieri, Monte Argentario, Napoli, Padova, Pescara, Piacenza, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Vittorio Veneto).

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