Difesa: Di Paola, riforma FFAA necessaria, altrimenti stop a missioni estere

dipaola-mezzoraRoma, 25 set – La riforma dello strumento della difesa militare è “indispensabile e ineludibile” se si vuole che in questo ambito l’Italia abbia in futuro un ruolo sullo scenario internazionale, e “sono certo che il Parlamento possa rendersi conto di questo percorso”. Lo ha detto il ministro della Difesa Giampaolo Di Paola, in un’intervista radiofonica di prima mattina, ribadendo così un concetto espresso sabato scorso a Herat nella sede del Regional Command West della coalizione Isaf in Afghanistan nel corso della sua visita al contingente italiano, che ha la responsabilità dell’estesa area. Per il ministro, “questo percorso va fatto, non ho dubbi e sono certo che il Parlamento saprà valutare questa esigenza”.

Di Paola, nell’intervista a Rtl 102.5, ha spiegato che il sistema difesa di oggi è “frutto dell’eredità di chi ci ha preceduti negli anni. Ora però dobbiamo chiederci quale eredità lasciamo, a chi dovrà impegnarsi in futuro”. E poichè il contesto finanziario è più difficile, dunque “ristrutturare, riformare, concentrare per mantenere operatività”, è questo lo strumento militare italiano che andrà lasciato in eredità. Il disegno di legge delega “ha l’appoggio di tutto il governo – ha detto Di Paola – ora è in commissione Difesa al Senato che spero entro pochi giorni esprima il parere e quindi ci sia il passaggio in aula e poi alla Camera. I tempi sono stretti, poichè la stagione che ci separa dalle elezioni non è lunga – ha concluso il ministro – e bisogna lavorare alacremente” per avere il via libera alla riforma della difesa italiana.

Gli F35? Un investimento per il futuro

”E’ l’investimento che oggi facciamo perchè domani i militari siano in grado di fare con onore quello che il parlamento dirà loro di dare, così come noi oggi usufruiamo dell’investimento fatto dieci, quindici anni fa”. Questa la risposta ad una domanda sugli F35, il cacciabombardiere che l’Italia ha deciso di acquistare per aggiornare l’arma aerea provocando polemiche da parte di alcune forze politiche.

Flipboard

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.