USA, Difesa: in arrivo migliaia di licenziamenti

militari-usaVirginia e Florida sarebbero gli Stati più colpiti. New York, 28 lug. – Il dipartimento della Difesa potrebbe tagliare decine di migliaia di posti di lavoro. Lo ha ammesso Frederick Vollrath, funzionario del Pentagono, durante un’udienza davanti al sottocomitato alla camera sulla preparazione delle forze armate. Quest’eventualità, come spiega l’Huffington Post, diventerà una certezza se il governo non troverà il modo di evitare i tagli programmati dalla legge votata lo scorso anno che decreta una riduzione automatica della spesa federale di 1.200 miliardi di dollari a partire dal 2 gennaio 2013.

La legge prevede che chi viene licenziato riceva una notifica 60 giorni prima – cioè entro il 2 novembre, a quattro giorni dalle elezioni presidenziali – mentre il Congresso dovrebbe venire informato con ulteriori 45 giorni di anticipo, ossia a metà settembre. La situazione, che potrebbe portare a licenziamenti di massa anche tra le aziende private che lavorano per la Difesa come Lockheed Martin, preoccupa molto l’amministrazione. Gli Stati più colpiti sarebbero infatti due tra i più contesi alle elezioni, la Virginia e la Florida. Jay Carney, portavoce della Casa Bianca, ha commentato che il solo modo di evitare questi drammatici tagli sarebbe quello di alzare le tasse sui più ricchi ma i repubblicani, che pure attaccano Obama per le riduzioni di spesa nel settore della Difesa, “lasceranno che i tagli diventino effettivi piuttosto che chiedere ai milionari e ai miliardari di pagare un po’ di più”. (TMNews)

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