USA: Air Force annulla una condanna ad un pilota di Aviano per aggressione sessuale

wilkersonDa Capitol Hill proteste al Pentagono, segnale sbagliato per le donne in divisa. Washington, 9 mar – Diversi membri del Congresso hanno protestato con il Pentagono per la decisione presa dal generale Craig Franklin, comandante della Terza Air Force Usa in Europa, di scarcerare un pilota di caccia, che operava ad Aviano, e annullare la sua condanna per aggressione sessuale.

“Le conseguenze di questo sono devastanti per tutte le forze armate,”, ha dichiarato Claire McCaskill, senatrice democratica, che in una lettera inviata al segretario dell’Air Force, Michael Donley e al generale Mark Welsh, capo dello staff dell’Air Force, ha chiesto di prendere in considerazione la rimozione del generale Franklin. “Credo che il sistema sia sbagliato se un generale può rovesciare un caso del genere solo con un tratto di penna – ha scritto la senatrice – è semplicemente offensivo per il senso di giustizia di chiunque”. Altre due senatrici democratiche, Barbara Boxer e Jeanne Shahenn, hanno scritto addirittura al neo segretario alla Difesa, Chuck Hagel chiedendogli di rivedere il caso. “Questo caso invia il messaggio sbagliato” a tutte le donne che servono nell’esercito ha detto la Shaheen. Il tenente colonello James Wilkerson, pilota di F16 che ha condotto missioni in Iraq ed Afghanistan, era stato condannato ad un anno di prigione lo scorso novembre da una corte marziale, composta tutta da uomini, alla base militare americana in Italia, dove Wilkerson era ispettore generale, con l’accusa di aggressione sessuale aggravata ai danni di una dipendente civile, americana, della base.

Ma il 26 febbraio scorso il generale Franklin ha ordinato la scarcerazione del tenente colonnello che era detenuto nel carcere militare di Charleston ed ora si prepara a tornare. Lo stesso Wilkerson, che si è sempre dichiarato innocente, si è detto, tramite il suo avvocato, “sorpreso” dell’atto di clemenza del suo superiore considerata la linea dura che i militari hanno preso nei confronti dei crimini di natura sessuale. Secondo la legge militare, nessuno nell’Air Force o al Pentagono ha l’autorità per opporsi all’autorità del generale che ha utilizzato la possibilità di concedere la grazia che è stata concessa ai comandanti americani sin dalla nascita delle forze armate nel 1775. (Adnkronos)

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