Spagna, terrore a Barcellona: furgone contro la folla, 14 morti e 80 feriti

La Polizia conferma: è un attacco terroristico

Barcellona, 17 ago – 14 morti e 80 feriti, 14 dei quali in stato molto grave. E’ questo il bilancio delle vittime dell’attentato di Barcellona diffuso dal primo ministro del governo catalano, Carles Puigdemont. L’ultima vittima in ordine di tempo è una donna che era stata ferita gravemente. Lo hanno reso noto i servizi di emergenza della Catalogna

Il furgone che ha travolto la folla, guidava a zig zag per colpire il maggior numero di gente possibile. Lo scrive la Vanguardia, raccontando che si tratta di un furgone Fiat bianco.

Ad affittare il furgone sarebbe stato un musulmano. Lo riferisce la rivista spagnola Intervíu citando fonti ufficiali.

I Mossos d’esquadra, la polizia catalana, hanno attivato il dispositivo per far fronte ad attacchi terroristici.

Il mezzo è entrato nell’arteria pedonale all’altezza di placa Catalunya, procedendo sulla Rambla per circa 600 metri, guidando a zig zag. Il veicolo è poi andato a sbattere contro uno dei chioschi di Pla de la Boqueria.

Arrestato un sospetto

E’ stato arresto un sospetto per l’attentato di Barcellona. Lo scrive El indipendiente, mostrando una foto diffusa dalla polizia del sospetto, un giovane uomo il cui nome è Driss Oukabir.

Secondo la sua pagina Facebook, Driss Oukabir, è originario di Marsiglia ma ora risiede in Spagna a Ripoll, vicino Girona. Sul suo profilo vi sono molti video di gruppi musicali arabi. Fra i gruppi e le pagine segnalate con un “mi piace” vi sono pagine relative al Corano e l’Ilsam. Ma è anche segnalato un gruppo chiamato “Appoggio volontari spagnoli contro Daesh”, l’acronimo arabo per indicare lo Stato Islamico.

Il giovane Driss Oukabir, la cui foto e identità erano state diffuse dalla polizia, si è presentato in commissariato a Ripoll, dove risiede, negando ogni responsabilità nell’attentato di Barcellona. Secondo quanto ha riferito il sindaco di Ripoll al sito El Diario, Oukabir ha detto agli agenti che i suoi documenti sono stati rubati. Il suo passaporto è stato trovato nel furgone usato nell’attacco a Barcellona.

La CIA avrebbe avvertito la polizia spagnola due mesi fa

La Cia aveva allertato i Mossos, la polizia catalana, due mesi fa sulla possibilità che Barcellona, e inparticolare la Rambla, potesse essere lo scenario di un attentato terrorista come quello di oggi. Lo riferisce il quotidiano spagnolo El periodico.

“Io vivo per miracolo”: la testimonianza di un italiano

«Sono vivo solo perché non sono riusciti ad ammazzarmi, ma io ero lì nel mezzo, li ho visti, in pochi secondi ho visto uccidere non so quante persone di fronte ai miei occhi».

E’ la drammatica testimonianza che Alessio Stazi ha affidato ad un post di Facebook. Il giovane, a Barcellona, si trovava nella zona dove un furgone ha travolto la folla.

«Mi sono ritrovato chiuso in un sottoscala di un negozio e non so neanche come ci sono arrivato, non so dove sono i miei amici e non capisco ancora cosa cazzo sia successo. Amici di Barcellona scrivetemi qui per favore», aggiunge.

Ministero degli Esteri italiano al lavoro per verificare la presenza di connazionali

“#Barcellona #Ramblas #UnitàdiCrisi al lavoro per verificare eventuale presenza di connazionali in stretto contatto con #Consolato d’Italia”. Così in un tweet la Farnesina, in merito a quanto sta accadendo a Barcellona.

Vittime europee

Le forze speciali di Polizia hanno informato nelle prime ore del mattino che tra i 13 morti dell’attacco ci sono tre cittadini tedeschi e un belga, fra quelli finora identificati. E’ quanto si legge su La Vanguardia.

SITE: ISIS rivendica l’attentato

“I sostenitori dell’Is celebrano gli attentati di Barcellona, appoggiano minacce alla Spagna”. E’ quanto si legge in un tweet di “Site”, organizzazione che monitora i siti terroristi. Secondo la responsabile di Site Rita Katz, “gli account dell’Isis celebrano l’attacco di Barcellona così come avevano fatto dopo l’attentato di Manchester, pubblicando immagini, avvertimenti precedenti e congratulazioni.

Lo Stato islamico ha rivendicato la responsabilità dell’attacco di Barcellona con un comunicato pubblicato sulla sua agenzia di stampa Amaq.

Secondo la formula standard già utilizzata nelle altre occasioni, riferisce Site, che monitora i siti jihadisti, nel comunicato su Amaq si afferma che “soldati dello Stato islamico hanno portato a termine l’operazione agli ordini del califfato contro i Paesi della coalizione” della lotta all’Is.

UE, Juncker: “attacco codardo, non cederemo a barbarie”

«Questo attacco codardo ha deliberatamente preso di mira chi si divertiva e trascorreva del tempo con la famiglia e gli amici. Non cederemo mai a questa barbarie».

Così il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker ha commentato l’attentato di Barcellona, avendo «un pensiero speciale per le persone eroiche che sono andate incontro al pericolo per aiutare
gli altri ed alle forze di sicurezza che lavorano per mettere la popolazione al sicuro».

Difesa, Rossi: “attacco ignobile che sconvolge l’Europa”

“Sentimenti di cordoglio ai familiari delle vittime e vicinanza ai feriti e alla popolazione spagnola che è stata colpita nel cuore della vita commerciale e turistica di Barcellona”, è il messaggio del Sottosegretario di Stato alla Difesa Domenico Rossi che appresa la notizia ha condannato con un messaggio su Facebook l’ennesimo attentato terroristico “ultimo di una lunga serie di ignobili attacchi che continuano a sconvolgere l’Europa intera”.

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Spagna, terrore a Barcellona: furgone contro la folla, 13 morti e una ventina di feriti
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