Siria. Attacco a Idlib: oltre 50 morti, molti bambini tra le vittime. “Usati gas tossici”

SiriaBeirut, 4 apr – Le notizie che arrivano dalla Siria sono drammatiche. Un attacco, a quanto si apprende compiuto con gas tossici, ha colpito questa mattina la città di Khan Sheikhun, nel Rif di Idlib, provocando diversi morti. Tra le vittime, molti bambini.

Se la tv araba ‘Al-Arabiya’ aveva riferito nelle scorse ore di almeno 100 persone rimaste uccise nell’attacco, citando una fonte della sanità di Idlib, il sito di notizie vicino all’opposizione ‘Shaam’ ha fatto sapere che “al momento non vi è un bilancio preciso della strage” anche se “stando alle prime stime, vi sarebbero oltre 50 morti, per la maggior parte donne e bambini, e più di 200 intossicati”.

Il bilancio, purtroppo, “è destinato ad aggravarsi di molto”, poiché “vi sono decine di casi gravi e molti cadaveri non si trovano negli ospedali”. “I quadri medici stanno lavorando assieme alla Protezione civile e alle ambulanze”.

Nuovi attacchi aerei hanno colpito strutture sanitarie nella stessa zona, nel nordovest della Siria, e ancora morti (almeno 15) e decine di feriti sono stati registrati poi in altri raid sempre nella provincia di Idlib. Dopo la strage a cui si è assistito stamani nella città di Khan Sheikhun, a essere colpite sono state le città di Salqin e Jisr al-Shughur.

Il sito di notizie siriano vicino all’opposizione ‘Shaam’ attribuisce questi attacchi “all’aviazione russa” alleata a quella di Damasco.

La Coalizione nazionale delle forze della rivoluzione e dell’opposizione siriana ha definito quanto accaduto questa mattina a Idlib un crimine “terribile” compiuto dal regime del presidente siriano “Bashar al-Assad” e ha chiesto un’inchiesta delle Nazioni Unite sull’accaduto.

Le Forze Armate russe, intanto, negano ogni responsabilità e affermano di non aver effettuato bombardamenti nella zona di Khan Sheikhun, nella provincia siriana di Idlib. “Nessuno dei mezzi dell’Aeronautica russa ha effettuato raid nella zona della località di Khan Sheikhun”, ha reso noto il ministero della Difesa di Mosca, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa russa Tass.

Stesso discorso anche per l’esercito siriano. “Non abbiamo usato armi chimiche finora e non le useremo in futuro”. E’ quanto ha affermato un portavoce dell’esercito citato da Sky News Arabia.(AdnKronos)

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