“Obama non è americano”: ufficiale disobbedisce ed è condannato

Obama-LakinNon lo “riconosce” come presidente, per la corte marziale è “colpevole”. Washington, 16 dic – Un ufficiale americano è stato giudicato colpevole dalla corte marziale Usa per essersi rifiutato di obbedire a ordini di cui contestava la legalità perché emanati dal presidente Barack Obama che, secondo lui, non sarebbe cittadino americano. In particolare, il tenente colonnello Terry Lakin “è stato dichiarato colpevole” dalla corte marziale di Fort Meade, nel Maryland, per non avere obbedito a ordini ritenuti legittimi e non essersi presentato a rapporto prima di un nuovo dispiegamento in Afghanistan, ha dichiarato un portavoce del distretto militare di Washington.

Larkin rischia adesso fino a tre anni e mezzo di prigione. Nella scorsa primavera Lakin, che è un ufficiale medico con 18 anni di servizio, si era rifiutato di recarsi in missione in Afghanistan. “Ho scelto di disubbidire perché considero questi ordini illegali”, aveva spiegato in un video messaggio messo online dal sito dell’America Patriot Foundation, un’organizzazione che riunisce tutti coloro che rifiutano di ammettere che il loro primo presidente nero, Barack Obama, sia nato americano e possa essere legittimamente alla Casa Bianca.

“Ho disubbidito agli ordini di un dispiegamento (in Afghanistan, ndr) perché penso che tutti gli uomini e le donne delle forze armate, il popolo americano ed io stesso meritiamo la verità”, aveva aggiunto. (Apcom)

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