Londra, attacco al Parlamento: spari a Westminster. «Assalitore con coltello e auto sulla folla»

LondraLondra, 22 mar – La polizia britannica questo pomeriggio ha sparato ad «un uomo che impugnava un coltello» all’interno dell’area dell’edificio di Westminster a Londra, dopo che un’auto aveva falciato diverse persone sul vicino Westminster Bridge, prima di andare ad urtare contro le balaustre.

Il bilancio attuale parla di due vittime e di un numero ancora imprecisato di persone ferite, tra cui alcune in modo grave, in seguito all’attacco sul ponte. Lo riferiscono un medico del St Thomas Hospital e SkyNews.

L’emittente britannica conferma anche che la polizia sta trattando quanto avvenuto come un atto di terrorismo.

Scotland Yard, in un punto stampa sull’attacco di Westminster, riferisce che ci sono «diversi feriti, compresi dei poliziotti». Secondo fonti di SkyNews gli agenti feriti sarebbero tre.

Al momento la polizia sta «rivedendo tutti i dispositivi di sicurezza in tutta Londra» senza però annunciare di ritenere l’incidente concluso, ha detto il portavoce della polizia britannica, rivolgendo un appello alla prudenza a tutti i cittadini.

Il portavoce ha inoltre chiesto «a chiunque abbia informazioni sull’accaduto di contattare le autorità», argomentando che «la priorità assoluta è garantire la sicurezza di Londra». 

I fatti. Secondo quanto riporta il Daily Mail, sono stati sparati diversi colpi di arma da fuoco, intorno alle 14.35 (ora locale), dopo che è stato udito un forte rumore all’interno dell’area del Parlamento.

Secondo altre fonti, le persone falciate dall’auto sarebbero almeno 12, mentre sarebbero 2 le persone colpite dalla polizia

Da quanto si apprende da Quentin Letts, vignettista del Daily Mail e testimone dell’accaduto (secondo quanto riporta la Press Association), l’assalitore di Westminster era vestito di nero. L’uomo ha tentato di colpire un agente di polizia fuori dal Parlamento, prima di essere raggiunto due o tre volte dai colpi esplosi da altri agenti, mentre tentava di fare irruzione nella Camera dei Comuni.  

Il vice speaker Lindsay Hoyle ha sospeso la seduta che era in corso e ha ordinato ai deputati presenti di rimanere all’interno dell’Aula parlamentare. La vicina stazione della metropolitana è stata immediatamente chiusa.

La premier Theresa May, presente all’interno di Westminster al momento dell’emergenza, è stata scortata da un poliziotto in borghese fuori dall’edificio e fatta salire su un’auto. Skynews riferisce che la premier ha lasciato l’area del Parlamento.

Sempre SkyNews fa sapere che anche Downing Street, residenza ufficiale dei premier britannici, è in stato di ‘lockdown’.

L’area attorno alla residenza è presidiata in forza dalla polizia che ha fatto allontanare i passanti e i turisti che solitamente frequentano la zona, invitandoli ad indietreggiare verso Trafalgar Square. Un elicottero della polizia volteggia sulla zona, dove sono presenti anche alcuni dei principali ministeri.

La sicurezza a Buckingham Palace, residenza della regina Elisabetta, è stata aumentata.

Theresa May presiederà nelle prossime ore una riunione del comitato Cobra, il comitato di coordinamento e strategia per le emergenze nazionali.

Intanto, tutti i visitatori del London Eye, la ruota panoramica sul Tamigi inaugurata a capodanno del 2000, sono bloccati nel sito turistico, come prevedono le misure di sicurezza, fino a che la situazione non sarà chiarita.

Il Parlamento scozzese riunito per discutere di un secondo referendum sull’indipendenza da Londra ha sospeso la seduta. Lo ha reso noto in un tweet il deputato dell’Nsp, Humza Yousaf, parlando di «segno di rispetto per il nostro parlamento fratello».(AdnKronos)

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