La Cina rivela la struttura delle sue unità militari e attacca la presenza USA nel pacifico

forze-armate-cinesiCriticato anche il Giappone su isole contese. Pechino, 16 apr – La Cina rivela per la prima volta la struttura delle sue unità militari in un libro bianco sulla difesa, nel quale critica sia Giappone che Stati Uniti. “Gli Stati Uniti stanno rivedendo la propria strategia per la regione dell’Asia-Pacifico”, nota il testo. “Alcuni paesi – si legge più avanti in un chiaro riferimento a Washington – hanno rafforzato le loro alleanze nell’Asia Pacifico, ampliato la loro presenza militare e speso resa più tesa la situazione”.

“Per quanto riguarda le questioni sulla sovranità territoriale, i diritti e gli interessi marittimi, alcuni paesi vicini stanno intraprendendo azioni per esacerbare la situazione e il Giappone crea problemi sulla questione delle isole Diaoyu”, afferma il documento, riferendosi alle numerose contese con altri paesi sul possesso di isole ed isolotti, fra cui le isole che il Giappone chiama Senkaku. Fra le minacce alla sicurezza vengono ricordati “l’aumento di terrorismo, separatismo ed estremismo”.

L’esercito cinese, viene rivelato per la prima volta, dispone di circa 850mila soldati suddivisi in 18 corpi sotto sette aree di comando (Pechino, Nanchino, Chengdu, Guangzhou, Shenyang, Lanzhou e Jinan), cui si aggiungono alcune divisioni operative indipendenti. La marina dispone di 235mila uomini, suddivisi in tre flotte (Beihai, Donghai e Nanhai). L’aviazione può contare su 398mila uomini, con un comando aereo presso ognuno dei sette comandi militari, cui si aggiunge un corpo aviotrasportato. Infine, nota il libro bianco, la Seconda Forza d’Artiglieria, nucleo della deterrenza strategica, è composta da forze missilistiche convenzionali e nucleari e unità operative di supporto. (Adnkronos)

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