Afghanistan: elicottero NATO costretto ad un atterraggio violento

elicottei-afghanistanKabul, 8 ago. – A due giorni dall’abbattimento di un Chinook statunitense da parte dei Talebani, costato l’uccisione dei 38 soldati che erano a bordo, ancora problemi in Afghanistan per un elicottero dell’Isaf, la Forza internazionale di Assistenza per la Sicurezza guidata dalla Nato.

Secondo quanto reso noto dal Comando alleato di Kabul, il velivolo è stato infatti costretto a compiere un atterraggio violento in condizioni di emergenza nella provincia orientale di Paktya, una delle più pericolose del Paese centro-asiatico, che confina con le selvagge aree tribali semi-autonome del Pakistan nord-occidentale, covo degli ex studenti coranici e dei loro alleati di “al-Qaeda”.

Non si conoscono le cause della repentina manovra che il pilota ha dovuto effettuare: in un comunicato atlantico si afferma che sono in corso indagini, ma che comunque i primi elementi raccolti indicherebbero come “non vi fosse alcuna attività nemica nella zona al momento dell’incidente”. Sabato nella provincia di Maidan Wardak, sempre all’est, il Chinook era stato centrato da un razzo, precipitando al suolo e provocando la morte di 31 militari Usa e di sette afghani: si è trattato della peggiore perdita in unica soluzione subita dalla Nato in Afghanistan dall’inizio della campagna contro l’ex regime dei Talebani, alla fine del 2001. (AGI)

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