Marina Militare: le attivita’ dell’esercitazione “Canale 2009”

marina_pirati298Roma, 24 set – Operazioni di ricerca e soccorso (Search and rescue, Sar), controllo ed ispezione di mercantili sospettati di svolgere traffici illeciti, scorta a convogli e pratica di bonifica di ordigni esplosivi (Explosive and ordnance disposal, Eod) navali , sono alcune delle intense attivita’ addestrative condotte nell’esercitazione multinazionale ed interforze italo-maltese “Canale 09”. Inoltre, allo scopo di incrementare i contenuti addestrativi e svolgere attivita’ di out-reach verso i paesi partner (Iniziativa “5+5”) della Canale, per la prima volta quest’anno sono simulate attivita’ di contrasto alla proliferazione di armi di distruzione di massa (Weapons mass destruction, Wmd), con anche la partecipazione del ministero dell’Interno. La “Canale 09”, iniziata lo scorso 18 settembre nelle acque e nello spazio aereo antistante la baia di Augusta (Sicilia), e’ stata pianificata e organizzata dal Comando operativo di vertice interforze (Coi) e vede la partecipazione di assetti e di personale della Marina militare, dell’Aeronautica militare, dei Carabinieri, della Guardia costiera, del Maritime rescue coordination centre (Mrcc) di Catania e delle infermiere del Corpo volontari della Croce Rossa italiana; quest’ultime impiegate, in qualita’ di assistente medico, a bordo dell’elicottero Sar come equipaggio.

L’esercitazione, oltre a rappresentare un momento significativo nell’ambito dell’accordo bilaterale di cooperazione ed assistenza tecnico-militare in atto con le forze armate maltesi, costituisce un’importante occasione per rafforzare il dialogo tra i Paesi della sponda Sud e Nord del Mediterraneo, in maniera da accrescere la fiducia reciproca. All’edizione di quest’anno, come avvenuto per la scorsa, sono stati invitati a partecipare, con unita’ aeree, navali e con personale con incarichi di Staff, Paesi membri dell’Iniziativa “5+5” e Algeria, Libia, Mauritania, Marocco, Portogallo, Spagna e Tunisia hanno accettato l’invito a partecipare con unita’ aeree, navali e con personale di staff.

L’Iniziativa “5+5”, che comprende il settore Difesa dal 2004, si fonda sulla cooperazione in attivita’ pratiche afferenti esigenze comuni alle due sponde del Mediterraneo, la cui soluzione comporta problemi minimi di interoperabilita’. I Paesi aderenti all’Iniziativa sono: Francia, Italia, Portogallo, Spagna e Malta, per la sponda mediterranea europea, e Algeria, Libia, Mauritania, Marocco e Tunisia, per la sponda mediterranea del Maghreb arabo. Venerdi’ 25 settembre avra’ luogo, a bordo di Nave “Foscari”, un “VIP e Media Day” che vedra’ la partecipazione d’autorita’ politiche e militari italiane e maltesi. Con l’occasione, sara’ possibile assistere ad un briefing di presentazione sul livello di interoperabilita’ e capacita’ raggiunte durante l’esercitazione e alla “Post Exercise Conference”. (Velino)

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