La Marina militare resterà al buio in tutta Italia. No panic, è l’Earth Hour

Earth-Hour-2015Roma, 17 mar – Nell’anno del vertice di Parigi sul clima, l’evento mondiale riunirà milioni di persone. Prima volta dell’ora di buio per il “mare”, con la partnership della Marina Militare Italiana. L’evento italiano si svolgerà sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica.

Può una sfida cambiare il mondo? Per il WWF sì, se coinvolge l’intera comunità globale in concrete azioni di sostenibilità e la posta in gioco è la salvezza della vita sul pianeta. L’occasione è quella dell’Ora della Terra, la più grande mobilitazione globale per fermare il cambiamento climatico che torna sabato 28 marzo dopo aver coinvolto l’anno scorso milioni di cittadini, istituzioni, imprese. L’azione sul cambiamento climatico vedrà una tappa importante proprio nel 2015, anno in cui si deve chiudere il negoziato dell’ONU per un accordo globale, a Parigi in dicembre nella COP21. Il cambiamento climatico è la più grande minaccia alla sopravvivenza del Pianeta e della vita come la conosciamo ed Earth Hour sarà un evento catalizzatore per far compiere progressi sul clima in oltre 120 paesi: il più grande movimento di base del mondo, nato nel 2007 a Sidney, alzerà di nuovo la sua voce per “cambiare il cambiamento climatico – Change Climate Change”.

A luci spente sul mare: la Marina militare a fianco del WWF

La novità di quest’anno è l’adesione a Earth Hour della Marina Militare Italiana: grazie a questa nuova partecipazione, l’ora di buio attraverserà anche le nostre coste e aree portuali, oltre allo spegnimento di Palazzo Marina a Roma, sede dello Stato Maggiore Marina. Dal nord al sud luci spente a Venezia sull’Arsenale e sulla Scuola Navale Militare F. Morosini, a La Spezia, con la Base Navale e le navi ormeggiate, a Livorno con l’Accademia Navale, a Brindisi e Taranto con le Base Navali e le navi ormeggiate oltre al Castello Aragonese di Taranto e infine ad Augusta, Base Navale e navi, e Messina.

In Italia

Per la maratona di avvicinamento all’Ora della Terra, che avverrà sabato 28 marzo alle 20:30, sono già in cantiere iniziative in tutto il mondo e anche in Italia stanno arrivando al WWF le adesioni per gli spegnimenti.

Finora sono quasi 200 gli spegnimenti previsti in Italia e per trascorrere l’Ora di Buio verranno organizzate cene al lume di candela, spettacoli di danza in piazza, attività con bambini. Nella mappa – http://www.oradellaterra.org/mappa-eventi/– compaiono monumenti e chiese, palazzi storici, torri medioevali, fontane e ponti : Tra gli spegnimenti inediti quest’anno ci sarà quello dell’Expo Gate a Milano dove sono previste attività di animazione fin dal pomeriggio. L’ora di buio italiana vedrà spegnersi simboli come la Basilica di San Pietro, il Colosseo e Piazza del Campidoglio a Roma, il Castello Sforzesco e Palazzo Marino a Milano, il Palazzo Accursio di Bologna, l’Arena di Verona, e poi Ponte Vecchio, Palazzo Vecchio e la statua del David a Piazzale Michelangelo a Firenze, Piazza San Marco a Venezia, il castello Svevo di Cosenza, la Rocca della Madonna di Tropea e le mura del castello di Monteriggioni e poi la Torre e Piazza dei Miracoli a Pisa fino a Piazza del Campo a Siena.

A Napoli, oltre allo spegnimento del Maschio Angioino e Piazza Plebiscito, iniziativa speciale a Piazza Dante dove il WWF, insieme ad ANEA – Agenzia Napoletana per l’Energia e l’Ambiente, organizzeranno attività sull’energia solare con la partecipazione dei ragazzi del Convitto Vittorio Emanuele II. Ad animare la serata spettacoli di arte di strada e musica.

I partner

Anche quest’anno il mondo delle imprese è a fianco di WWF per Earth Hour. Main partner dell’evento sarà WIND che coinvolgerà i suoi oltre 23 milioni di clienti ed i suoi dipendenti in attività di sensibilizzazione e di sostegno al progetto. Anche Auchan, Mutti, Sofidel, Unicredit e Gabel hanno aderito all’appuntamento WWF promuovendo il messaggio a favore del clima e della sostenibilità verso dipendenti e clienti con i propri strumenti di comunicazione (es. divulgando l’iniziativa nei propri punti vendita, sui social network, sul sito web…). Inoltre le loro sedi e punti vendita si spegneranno simbolicamente la notte del 28 marzo.

Quest’anno aderirà anche Moovit, l’app gratuita per il trasporto pubblico, che aiuterà gli utenti a conoscere, localizzare e raggiungere in modo sostenibile gli spegnimenti organizzati dal WWF nella propria città e li inviterà a partecipare inviando la propria adesione e la foto dei monumenti prima e dopo l’Ora di buio.

Una “Ola mondiale”

La nona edizione di Earth Hour si svolge in tutto il mondo. Quando Earth Hour arriverà spazierà nei sei continenti e nei ventiquattro fusi orari di tutto il mondo per unificare una comunità globale legata dalle singole azioni sul clima. Nel 2014 i sostenitori di Earth Hour hanno raccolto fondi per piantare milioni di alberi, promuovere l’uso di stufe a basso consumo di carburante e ridurre l’impronta di carbonio di migliaia di scuole. Dal 2007, Earth Hour ha mobilitato imprese, organizzazioni, governi e centinaia di milioni di persone in oltre 7.000 città e 162 paesi.

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