Taranto, ILVA: Ciavarelli, attività del governo non credibile, militari in giro come su Marte

Roma, 24 lug – «Da delegato della Rappresentanza Militare Centrale (CoCeR) sento il dovere di esprimere alcune considerazione rispetto alle questioni ambientali che hanno coinvolto per l’ennesima volta la città di Taranto ieri, 23 luglio. A causa del forte Maestrale la città è stata invasa da una nube di minerale».

E’ quanto dichiara Antonello Ciavarelli, delegato del Cocer, massimo organismo di rappresentanza dei militari.

A Taranto, come è noto, vi è una fortissima presenza di cittadini militari. Molti questi non credono più agli impegni solenni assunti dai Governi per conciliare l’ambientalizzazione della città e la presenza dell’industria pesante. La credibilità è diminuita via via che si sono susseguite le leggi Salva Ilva. Taranto è una zona franca non vi è più un responsabile per le morti causate dall’industria. Quindi il militare e la sua famiglia, come tutti i cittadini di Taranto, rischia la vita, senza che vi sia un responsabile dei vari danni subiti alla salute.

Il caso della Guardia Costiera è ancora più paradossale. Da anni i Consigli di base, Intermedi e Centrale della Rappresentanza dei militari, attraverso delibere chiedono tutela per la salute e lo spostamento del personale impiegato nella Caserma sita nel porto industriale a pochi metri dalla movimentazione dei minerali in piena area SIN.

Nella scorsa legislatura è stata molto incisiva l’attività di un preciso movimento politico a tutela non solo dei cittadini in generale, ma in particolare dei militari della Guardia costiera. Oggi che vi sono Ministri della difesa, delle Infrastrutture e trasporti e del lavoro dello stesso movimento vi è molta aspettativa. Però non si riesce a comprendere perché l’azione volta a tutelare la salute è rimasta in stallo come per i Governi precedenti.

L’attività governativa non è più credibile. Ormai anche i bambini capiscono che non vi è più possibilità di ambientalizzazione. A Genova con la chiusura dell’area a caldo i militari e le famiglie, oltre la popolazione civile, hanno ripreso a respirare senza alcun danno per l’occupazione. Non si comprende qual è il timore. Il Co.Ce.R. negli ultimi anni ha fattivamente contribuito alla riduzione del personale militare di 30.000 colleghi senza danni per i posti di lavoro. Ciò a dimostrazione che quando vi è la volontà e la capacità di trovare soluzioni tra sindacati, Governo e cittadini tutto è possibile.

Inoltre a difesa del personale i vertici hanno dimostrato preoccupazione al punto da disporre che nelle giornate di “wind day” i militari della Guardia Costiera operino con dispositivi di protezione quasi come se ci si trovi su Marte.

Non ci si riesce a spiegare a chi giova il disastro sanitario e ambientale che si vive nella città. Per noi la tutela della salute del personale e delle rispettive famiglie e la sicurezza sul lavoro sono la priorità. Per il futuro non lasceremo nulla di intentato e sono sicuro che ciò avverrà con la condivisione dei nostri vertici, cosi come fino ad oggi è stato.

Sommario
Taranto, ILVA: Ciavarelli, attività del governo non credibile, militari in giro come su Marte
Article Name
Taranto, ILVA: Ciavarelli, attività del governo non credibile, militari in giro come su Marte
Author
Publisher Name
GrNet.it
Publisher Logo

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.