Tragedia sulle Dolomiti: muore il Caporal Maggiore Williams Tracanna

William-TracannaBelluno, 17 apr – Un alpino del 7° Reggimento, di stanza a Belluno, impegnato in una attività addestrativa sulle Dolomiti, è morto oggi scivolando nel vuoto durante una marcia di esercitazione lungo la normale dello ‘Spiz Vedanà. La vittima è il Caporal Maggiore William Tracanna, originario di Pescara. L’incidente è avvenuto a circa 900 metri di quota, nella fase di discesa. Il giovane è precipitato per circa 150 metri. Tre compagni l’hanno subito raggiunto, ma per il 28enne non c’era più nulla da fare. Dato l’allarme al 118, sul posto è stato inviato un elicottero del Suem di Pieve di Cadore, mentre una squadra del Soccorso alpino di Belluno si preparava a intervenire in supporto alle operazioni. Il medico giunto sul luogo dell’incidente non ha potuto che constatare il decesso.

Il Caporal Maggiore William Tracanna, entrato a far parte dell’Esercito nel 2006, aveva svolto con il 7° Reggimento Alpini due missioni in Afghanistan e preso parte all’Operazione “Strade Sicure” sul territorio nazionale.

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale Claudio Graziano, appresa la notizia della morte del 1° Caporal Maggiore Williams Tracanna, ha espresso a nome dell’Esercito e suo personale «il più profondo cordoglio e sentimenti di vicinanza» ai familiari. «E’ una perdita dolorosa per la Forza Armata – ha dichiarato il Generale Graziano – era un soldato che con grande onestà e coraggio ha servito l’Italia sul territorio nazionale e all’estero e ci ricorda che i nostri militari adempiono al loro dovere rischiando non solo nelle operazioni all’estero a più alta intensità ma anche nell’attività quotidiana al servizio del paese. Tutta la Forza Armata si stringe nel dolore attorno alla famiglia del commilitone caduto».

Anche il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, appresa la notizia del decesso del Caporal Maggiore William Tracanna, ha espresso ai familiari del giovane militare e al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito il profondo cordoglio a nome delle Forze Armate e suo personale.

«La perdita di un membro della nostra famiglia – ha detto il Capo di SMD – avvenga in missione all’estero o in addestramento in Patria è un momento di grande tristezza, che ci deve far apprezzare ancora di più il significato della scelta di chi veste l’uniforme».

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