Roma, caporale 26enne si suicida sparandosi in strada

stradesicure1La tragedia mentre era in servizio di vigilanza all’Ambasciata tedesca. Roma, 14 gen. – Un caporale maggiore dell’esercito di 26 anni si è suicidato intorno alle 3 e mezza di questa mattina a Roma, mentre era in servizio di vigilanza all’ambasciata tedesca, sparandosi un colpo al petto con l’arma in dotazione. La tragedia è avvenuta vicino all`ambasciata di Germania, in via San Martino della Battaglia, nei pressi di piazza Indipendenza. Il militare, Giuseppe Ferrera, aveva 26 anni, era effettivo al 1° reggimento Granatieri di Sardegna, impiegato nella capitale nell`Operazione “strade sicure”, spiega lo stato maggiore dell’esercito che esprime a nome di tute le forze armate il più profondo cordoglio ai familiari del giovane. L`esercito ha informato la Procura militare che svolgerà le indagini per chiarire la dinamica dell`accaduto. Il 26enne si è sparato un colpo al petto che non gli ha lasciato scampo, spiegano i carabinieri di Roma centro che indagano. Il colpo è stato sparato con un’arma automatica, un fucile Ar 7090, in dotazione dell’esercito italiano. Stava facendo un servizio di pattugliamento all’ambasciata quando ha detto ai suoi commilitoni: ‘vado a fare un giro di ispezione’, e si è allontanato, ma girato l’angolo si è sparato. Le indagini sono in corso anche per verificare i motivi che possano aver condotto il giovane al gesto, e si stanno verificando una serie di situazioni personali, sembra infatti che il 26enne abbia maturato la decisione per uno stato depressivo pregresso, e ad aggravare la situazione problemi di carattere privato, non legati al lavoro, forse una delusione sentimentale. (Apcom)Aggiungi un commento

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