Lucca, non si apre il paracadute. Muore il Caporal Maggiore dell’Esercito Fabio Comini

caporal-maggiore-fabio-cominiLucca, 21 mag – Tragedia a Lucca, dove un giovane paracadutista di 26 anni, il Caporal Maggiore dell’Esercito Fabio Comini, appartenente al 4° reggimento Alpini di Verona, è morto schiantandosi al suolo nel corso di una esercitazione di routine assieme a una decina di compagni.

Ancora da chiarire le dinamiche dell’accaduto, ma – a quanto si apprende – si sarebbe trattato di un inconveniente tecnico al paracadute.

Le’episodio è avvenuto intorno alle 11,30: il militare si trovava insieme ai suoi commilitoni per svolgere un corso di tecnica in caduta libera del centro Capar della Folgore di Pisa, tecnica che lascia all’operatore la facoltà di aprire la vela quando lo ritiene opportuno.

Una volta arrivati alla quota stabilita, i parà hanno iniziato a lanciarsi: Comini si trovava in quarta posizione. Durante la discesa, però, qualcosa è andato storto: secondo la prima ricostruzione fornita dall’Esercito, la vela principale del paracadute del giovane non si sarebbe completamente aperta. Comini avrebbe allora cercato di far aprire il paracadute di emergenza: elemento confermato dal fatto che la vela principale, come previsto in questi casi, si è staccata ed è stata trovata a distanza dal corpo. Tuttavia il paracadute di emergenza non si è aperto, ed è sul perché di questo fattore decisivo che si dovranno concentrare le indagini.

I compagni hanno lanciato subito l’allarme, facendo scattare i soccorsi: nonostante il pronto intervento dei sanitari, per Comini non c’è stato niente da fare. Troppo gravi le ferite riportate nello schianto contro gli alberi di un boschetto non distante dalla pista dell’aeroporto. Ad indagare sulle cause dell’incidente sono ora i carabinieri della stazione di Capannori, sotto il coordinamento del pubblico ministero di turno della Procura di Lucca Aldo Ingangi, che disporrà una perizia. Anche l’esercito ha annunciato l’apertura di una indagine interna.

Il Ministro della Difesa, Sen. Roberta Pinotti, appresa la notizia del decesso del Caporal Maggiore dell’Esercito Fabio Comini, ha dichiarato: «La prematura scomparsa del Caporal Maggiore Comini nel corso di un’attività addestrativa di lancio con il paracadute, rappresenta una grave perdita per i suoi cari e per la grande famiglia delle Forze Armate. Ai familiari del militare e all’Esercito tutto, in questo doloroso momento, vanno le più sentite condoglianze e il sentimento di vicinanza della Difesa e mio personale».

Anche il Sottosegretario alla Difesa, On. Domenico Rossi, ha voluto esprimere il suo cordoglio: «La notizia della scomparsa del giovane Caporal Maggiore Paracadutista avvenuta dopo un lancio all’Aeroporto di Tassignano in provincia di Lucca, mi addolora come ogni volta in cui muore un servitore dello Stato, quale era Fabio Comini, nell’adempimento del proprio dovere e in relazione alla specificità della professione di chi indossa una divisa». «Vi sono particolarmente vicino in questo dolorosissimo momento e vi invio le mie più sentite condoglianze», ha scritto Rossi in un telegramma.

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, appresa la triste notizia, ha espresso ai familiari del militare e al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito profondo cordoglio e sentimenti di affettuosa vicinanza a nome delle Forze Armate e suo personale.

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