Cocer Esercito a Renzi: ci vuole impressionare? Sblocchi i nostri stipendi

renzi-euroRoma, 27 ago – «Il 29 agosto – si legge in una nota del Cocer Esercito – è oramai alle porte e soprattutto per l’Esecutivo sarà l’inizio di un periodo di scadenze cruciali e non più rinviabili. Tra esse, vogliamo richiamare l’attenzione sull’ineludibile sblocco delle dinamiche retributive del Comparto Difesa-Sicurezza-Soccorso Pubblico da non confondersi – neanche strumentalmente – con quello dei contratti dell’intera Pubblica Amministrazione».

«Il Presidente del Consiglio – proseguono i delegati – ben conosce tale differenza in quanto il suo Esecutivo lo ha reso edotto, in più occasioni, circa gli effetti maggiormente penalizzanti e destabilizzanti che la “Specificità” dello status del nostro Comparto provoca a tutto il personale e ai relativi nuclei familiari attraverso il blocco delle predette dinamiche retributive. Infatti da ben quattro anni siamo una delle pochissime democrazie al mondo – se non l’unica – in cui ad un servitore dello Stato, appartenente a qualsiasi categoria, vengono imposte nuove e più gravose responsabilità e funzioni senza ricevere alcun tipo di compenso ma capitalizzando per contro una serie di penalizzazioni che proseguiranno anche oltre il pensionamento».

«Presidente Renzi, in nome di quel coraggio di operare scelte radicali e decisive da Lei più volte invocato, ci impressioni a settembre, con un immediato sblocco delle dinamiche stipendiali del personale del nostro Comparto che – le assicuriamo – costituirà un reale e concreto atto di giustizia, tale da produrre una rottura della penalizzante continuità con i passati Esecutivi. Ciò infonderà in tutti noi una rinnovata motivazione e la speranza che la politica – se lo vuole – sa mantenere la parola data e quindi essere degna di fiducia».

«Signor Presidente – conclude la nota -, per quattro lunghi anni abbiamo dimostrato di possedere la determinazione e la pazienza del maratoneta…ora ci dimostri Lei di possederne la strategia, evitando in tal modo danni irreversibili».

Flipboard

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.