Afghanistan, ferimento militari italiani. Arrestato aggressore

1Roma, 29 dic – Questa mattina, alle ore 11.30 (le 08.00 in Italia), durante un’attivita’ di rifornimento logistico a Bala Morghab, un soldato dell’esercito afgano ha aperto il fuoco contro il personale delle forze Isaf, la missione Nato nel paese asiatico, che sovraintendeva l’operazione. A seguito della sparatoria due militari italiani sono rimasti lievemente feriti. Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, prontamente informato del ferimento di due soldati ha espresso il proprio compiacimento per il loro comportamento. Costoro, benchè feriti ancorchè lievemente, dopo le cure mediche hanno infatti immediatamente ripreso la propria attività di servizio. Uno di essi ha riportato una lieve ferita alla coscia sinistra mentre l’altro, oltre a una leggera ferita alla coscia destra, anche un piccolo trauma a un dito della mano destra. Medicati nell’infermeria da campo della base operativa avanzata di Bala Morghab i due militari italiani hanno ripreso regolarmente il servizio. Il soldato che ha aperto il fuoco, anch’egli rimasto ferito dalla reazione dei militari di Isaf e dei colleghi presenti sul posto, è stato immediatamente arrestato e attualmente è tenuto sotto osservazione nell’ospedale da campo. Sono in corso gli accertamenti di rito per appurare l’esatta dinamica dell’evento.

I militari di Isaf avevano cominciato domenica una manovra nell’area per mettere in sicurezza gli avamposti dell’esercito afgano, come parte della strategia nuova strategia della Nato avviata circa un mese fa, dopo che una di queste strutture era stata attaccata da una sessantina di guerriglieri. La popolazione è stata avvertita dell’inizio dell’operazione domenica pomeriggio dopo la conclusione della shura, il consiglio degli anziani locali che hanno dato il loro assenso alle manovre. Il soldato afgano che ha aperto il fuoco sui militari di Isaf faceva parte del gruppo di scorta al rifornimento di un avamposto. Ieri nella stessa provincia, a Qala I Now, il ministro della Difesa spagnolo Carmen Chacon aveva effettuato una visita a sorpresa al contingente di Madrid (la quarta in 20 mesi), durante la quale si era recata alla nuova base del Provincial reconstruction team (Prt) a guida iberica, che diverrà operativa all’inizio del 2010. (Velino)

Il commento del portavoce del contingente, Colonnello Mele


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