Voli di Stato, l’Aeronautica risponde alla “strumentalizzazione mediatica e politica”

Falcon-900-AMRoma, 19 nov – «Dispiace constatare come la strumentalizzazione mediatica e politica legata al volo di addestramento compiuto dal velivolo Falcon 900 del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare non tenga conto dei dati che testimoniano un’altra verità da quella raccontata».

Lo precisa lo Stato Maggiore dell’aeronautica militare in una nota dove fornisce maggiori particolari sulla nota vicendache la vede contrapposta al Movimento 5 Stelle e al Fatto Quotidiano.

«Ribadiamo – si legge – che si è trattato di una missione addestrativa pianificata il giorno 2 novembre 2014 e programmata per il giorno 5 Novembre con decollo previsto alle ore 21.30 per la tratta Ciampino/Genova con l’obiettivo addestrativo di recurrency training (mantenimento delle qualifiche per gli equipaggi di volo). Il giorno 4 novembre 2014 il programma di volo veniva firmato, inviato ed inserito nel sistema con l’approvazione del Comandante di Stormo senza alcuna variazione. Il giorno 5 novembre 2014 il volo veniva eseguito senza ulteriori modifiche con un decollo alle 21.15. Ritardi ed anticipi sugli orari previsti sono aggiustamenti che non costituiscono variazioni rispetto a quanto pianificato e sono di ordinaria gestione a cura del Comandante dell’aeromobile».

«L’Aeronautica Militare – inoltre – ribadisce che ha già provveduto ad adire le autorità giudiziarie competenti a tutela delle proprie ragioni ed immagine».

«Si evidenzia nuovamente che su queste tipologie di voli addestrativi è previsto l’imbarco di personalità istituzionali al di fuori dell’equipaggio anche al fine di consentire un risparmio di risorse per la Pubblica Amministrazione e che tale opportunità non impatta sugli scopi addestrativi necessari per il mantenimento delle qualifiche dei piloti e degli operatori di bordo».

1 Commento

  1. Ivan Italico dice

    Mi sembra che sia non rispondente a verità.
    Sarebbe interessante capire come mai un volo di addestramento parte da un aeroporto per atterrare in un altro, quale servizio taxi aereo.
    I ministri imbarcati avevano, all’atto del volo, il nulla osta e l’attitudine documentata da visita medica, per volare su voli di addestramento?
    Nessun documento in merito è stato prodotto e nessuna dichiarazione ufficiale è stata rilasciata dai portavoce dell’areonautica militare preposto.
    Non è cosi che ci si comporta.
    Trovo questo atteggiamento non professionale.

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