Difesa: nessun controllore del traffico aereo militare passerà all’ENAV

enavRoma, 11 feb – Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare italiana, rispondendo ad una delibera del Cocer, l’organismo centrale della rappresentanza del personale, in merito alla proposta emendativa presentata dall’on. Giachetti al Decreto Legge 90 del 24/06/14 convertito con modificazioni dalla legge 11 agosto, n.114, riferito alla mobilità volontaria e obbligatoria dei controllori del traffico aereo dell’Aeronautica Militare facente servizio presso alcuni aeroporti militari in chiusura, conferma quanto già ipotizzato dai rappresentanti del personale e dalla società ENAV SPA ovvero che non vi sarà nessun passaggio di militari al mondo civile.

In risposta alla delibera del Cocer il Generale Preziosa chiarisce: «A tal riguardo rendo noto che l’ENAV ha rappresentato di non avere alcuna necessità di incrementare le proprie dotazioni organiche di categoria e che ogni esigenza futura, in termini di fabbisogno, sarà soddisfatta prioritariamente attraverso il ricorso a risorse interne. Ciò premesso, evidenzio che, relativamente agli aeroporti i cui servizi di navigazione aerea sono già transitati all’ ENAV (Ciampino e Villafranca), l’Aeronautica Militare ha avviato l’adozione di tutte le misure interne ritenute necessarie, sotto il profilo ordinativo, organizzativo e d’impiego, ad assicurare un’efficace tutela del personale interessato».

Lo rendono noto i delegati del Cocer Aeronautica Antonsergio Belfiori e Alfio Messina.

La questione venne sollevata proprio dai rappresentanti del Cocer che, in una delibera, mettevano in evidenza alcune contraddizioni presenti nella norma.

L’illusione di transitare ad ENAV SPA percepita dai tanti colleghi controllori rappresenta per noi un brutto esempio di gestione del personale. All’autore dell’emendamento, evidentemente mal consigliato, consigliamo un fattivo e costruttivo confronto nonché un reale coinvolgimento delle autentiche rappresentanze del personale militare ogni qual volta si affrontino temi di questo particolare comparto di lavoratori.

Flipboard

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.