Aeronautica: trasportate nella notte due donne in attesa di trapianto

falcon50-pisaRoma, 18 gen – Notte di lavoro intensa per gli equipaggi del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare in prontezza per trasporti sanitari di urgenza, una sorta di “ambulanze del cielo”, 24 ore su 24 a disposizione dei cittadini su richiesta delle Prefetture e degli ospedali sul territorio nazionale.

La prima richiesta è giunta ieri sera dalla Prefettura di Catanzaro per il trasporto da Lamezia a Palermo di una donna di 50 anni in attesa di trapianto presso l’Istituto Mediterraneo per Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione (ISMET) di Palermo. Poco prima della mezzanotte, la Sala Situazioni del Comando Squadra Aerea di Roma, su indicazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha quindi ordinato il decollo di un Falcon 900 del 31° Stormo di Ciampino, che dopo aver fatto scalo a Lamezia per imbarcare la paziente, ha raggiunto intorno alle due di notte lo scalo civile del capoluogo siciliano.

Lo stesso aereo, dopo il rientro a Ciampino, è ridecollato intorno alle ore quattro del mattino per una nuova missione di trasporto, in questo caso su disposizione della Prefettura di Roma a favore di una donna, una sessantenne, anche lei in attesa di trapianto. Alle 4.40 circa il velivolo è giunto a Bologna, da dove la donna è stata poi trasportata stato al Policlinico Sant’Orsola.

Il giorno prima, invece, un Falcon 50 dell’Aeronautica Militare decollava dalla base stanziale di Ciampino, su richiesta della Prefettura di Pisa, con a bordo un organo espiantato da una persona deceduta presso l’ospedale di Lamezia e l’equipe medica dell’Azienda Ospedaliera di Pisa che ha condotto l’operazione, atterrando poi all’aeroporto militare di Pisa.

Gli aeromobili del 31° Stormo di Ciampino sono utilizzati per il trasporto di Stato e per missioni di pubblica utilità, quali il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati, di traumatizzati gravi e di organi per trapianti, nonché per interventi a favore di persone comunque in situazioni di rischio. Questo servizio, coordinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla Sala Situazioni del Comando della Squadra Aerea, viene svolto su tutto il territorio nazionale, isole comprese. L’attività di trasporto sanitario, dato l’imminente pericolo di vita delle persone trasportate, impone un livello di prontezza ventiquattr’ore al giorno, 365 giorni all’anno.

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