Aeronautica, gen. Bernardis: «nessun ridimensionamento delle Frecce Tricolori»

frecce-tricolori1Rivolto (Udine), 20 set – ”La spending review è una medicina amara ma necessaria. Un processo che riguarda tutto il Paese non solo noi o la Difesa. Ma le Frecce Tricolori non subiranno tagli o ridimensionamenti nel 2013”. Lo ha detto a Rivolto, a margine della cerimonia di premiazione degli atleti dell’Aeronautica militare che hanno partecipato alle olimpiadi di Londra, il capo di Stato maggiore dell’Aeronautica, Giuseppe Bernardis.

”Naturalmente siamo preoccupati perchè come tutti dobbiamo organizzarci, programmare, e pianificare. La spending review – ha proseguito il generale – è una medicina amara ma necessaria, così che dopo averla presa possiamo tornare in uno stato normale. Noi non chiediamo tanto, non chiediamo troppo, chiediamo il necessario per svolgere i nostri compiti che chiaramente non derivano da quello che noi vogliamo o vorremmo, ma derivano da quello che il Parlamento e il Paese decidono”. A proposito delle Frecce Tricolori, Bernardis ha detto che ”al momento stiamo pianificando lo stesso numero di uscite di adesso. Le uscite – ha detto il capo di stato maggiore dell’Aeronautica militare – non sono l’indicatore del costo delle Frecce. Per fare il loro lavoro questi piloti hanno bisogno dell’addestramento, come hanno bisogno dell’addestramento tutti i piloti dell’Aeronautica. Per farlo in un clima di forte riduzione dovremo saper modulare le risorse che abbiamo a disposizione, per tagliare dove possiamo tagliare, mantenendo un livello di addestramento adeguato. Contiamo di poter lavorare con le Frecce Tricolori nella stessa maniera di questi ultimi anni, già stati oggetto di profondi tagli. Le Frecce per altro – ha concluso – non sono certo il maggior elemento di spesa dell’Aeronautica militare”. (ANSA)

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