Sindacati militari: il ministro firma l’autorizzazione, Stati maggiori interpellati non rispondono

ROMA – Il ministro della Difesa Elisabetta Trenta ha firmato oggi l’autorizzazione per la costituzione di un sindacato dei militari, sul nome del quale però c’è un certo riserbo.

Fonti della Difesa riferiscono che nei prossimi giorni il ministro firmerà per il riconoscimento di altre associazioni sindacali militari i cui statuti rispondono ai criteri dettati dalla Corte Costituzionale.

Da quanto apprende GrNet.it, prima di avviare l’iter per il riconoscimento delle associazioni sindacali militari, il ministro ha inviato una missiva agli Stati maggiori delle Forze Armate per ottenere un parere (seppur non vincolante), così come suggerito dalla Consulta, senza tuttavia ottenere risposta, provocando una reazione piccata del ministro che ha ritenuto inaccettabile tale tipo di atteggiamento su un tema così delicato per i diritti civili dei militari.

L’unico Stato maggiore a rispondere è stato quello della Marina militare il quale, tuttavia, nell’esprimere un parere negativo alla richiesta del ministro, non ha fornito alcuna motivazione.

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Sindacati militari: il ministro firma l'autorizzazione, Stati maggiori interpellati non rispondono
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7 Commenti

  1. guido dice

    Un atto di civiltà per tutti. Perdita di potere per pochi non indispensabili. Un buon inizio per una futura buona riforma auspicabile anche per altre realtà militari chiamate a svolgere compiti di polizia in un paese democratico più volte richiamato dalla UE affinché risolva l’annoso problema della incompatibilità del fare polizia con corpi militari che ci richiamano a tempi fortunatamente lontani sperando in un mai più ritorno.

    1. Vincenzo dice

      Vorrei solo richiamare gli articoli 12A della Costituzione tedesca e gli articoli 8, 29 e 30 di quella spagnola! Per quanto riguarda il passato, sarebbe più opportuno pensare quello che accade da noi, ove dei Corpi prettamente militari, quali C.C., G.d.F. e G.Costiera della MMI svolgono compiti di controllo sui cittadini, compito che in altri Paesi viene svolto dai Vigili e Polizia, entrambi NON militari! E’ da meditare che anche la Forestale, da sempre corpo civile, è stato di autorità militarizzato ed incorporato nell’Arma C.C! Denunciamo spesso che nostri Alleati della Nato, come la Turchia, impiegano l’Esercito per il controllo della vita quotidiana cittadina; ma noi non siamo da meno, avendo detto ai vecchi ed amati !

  2. enrico nistri dice

    un sindacato dei militari è una follia: si può scioperare quando si deve andare all’assalto? Chi voleva essere sindacalizzato, doveva fare il postelegrafonico.

    1. Giuseppe dice

      Enrico guardi che l’hanno informata male (oppore è disinformato di suo). Il diritto di sciopero è espressamente vietato per legge ai militari, così come anche alle forze di Polizia.

      1. Giuseppe dice

        Buongiorno, chi parla così il sig. Nistri evidentemente avrà timore di perdere qualche potere.

    2. Mik dice

      Finalmente una vera innovazione. I sindacati delle forze armate sono previsti in tutti gli Stati democratici iniziando dalla Germania. L’Italia era rimasta indietro ai tempi di Napoleone. Per lo sciopero non vedo problemi: cosi come per la Polizia di Stato e i corpi militari esteri, questo diritto è precluso.

  3. Giuseppe dice

    Nessuno appartenente alle Forze di Polizia è interessato allo sciopero, si vuole solo abbattere una certa dittattura, e una enorme disparità che non si riesce a capire il perchè deve esistere.

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