Le mani della ‘ndrangheta sul termovalorizzatore di Gioia Tauro. Polizia e Carabinieri arrestano 7 persone

Operazione "Metauros"

Reggio Calabria, 5 ott – È in corso dalle prime ore di questa mattina una vasta operazione della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, finalizzata all’esecuzione di un fermo di indiziato di delitto a carico di 7 soggetti, ritenuti responsabili di associazione mafiosa (cosca PIROMALLI), concorso esterno in associazione mafiosa, estorsione e intestazione fittizia di beni, con l’aggravante di cui all’art. 7 della Legge nr. 203 del 1991, nonché di un decreto di sequestro preventivo d’urgenza relativo alle quote azionarie di società operanti nel settore della depurazione e trattamento delle acque, trasporto e compostaggio dei rifiuti speciali non pericolosi.

L’inchiesta “Metauros” svela, per la prima volta, il condizionamento della cosca PIROMALLI nella costruzione e gestione dell’unico termovalorizzatore presente in Calabria, ubicato a Gioia Tauro, in area prospiciente al porto, attraverso un consolidato sistema di sottoposizione ad attività estorsive delle società che nel tempo hanno gestito la struttura di trasformazione dei rifiuti.

Ad analoga attività estorsiva era sottoposta la “I.A.M.” (Iniziative Ambientali Meridionali SPA) con sede a Gioia Tauro, operante nel settore della depurazione delle acque.

I particolari dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 11.00 presso la Procura della Repubblica di Reggio Calabria.

Sommario
Le mani della 'ndrangheta sul termovalorizzatore di Gioia Tauro. Polizia e Carabinieri arrestano 7 persone
Article Name
Le mani della 'ndrangheta sul termovalorizzatore di Gioia Tauro. Polizia e Carabinieri arrestano 7 persone
Author
Publisher Name
GrNet.it
Publisher Logo
Flipboard

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.