Sfumano il piano carceri e le 2.000 assunzioni della Polizia penitenziaria

carcere_sovraffollatoCarceri: CGIL, con la bocciatura in Commissione bilancio sfuma il piano del governo. Roma, 31 mag. – “Con la mancata approvazione in Commissione Bilancio della Camera, per assenza di copertura economica, degli articoli del ddl Alfano riguardanti l’assunzione dei famosi 2.000 agenti di Polizia Penitenziaria e la possibilità di scontare l’ultimo anno di pena agli arresti domiciliari, vengono a mancare due dei tre pilastri del piano indicato come soluzione per l’emergenza carceri”. Lo afferma, in una nota,Francesco Quinti, responsabile nazionale per la Cgil del comparto sicurezza. Per Quinti, “fallisce così miseramente l’operazione d’immagine del governo e del ministro della Giustizia, troppo impegnati a tagliare per tenere in piedi almeno il terzo pilastro, quello che avrebbe dovuto finanziare con 1,5 miliardi di euro l’edilizia penitenziaria. Una manovra di tagli lineari presumibilmente travolgerà la soluzione indicata per una delle più gravi emergenze sociali citate dal presidente del Consiglio e dal ministro della Giustizia nelle conferenze stampa e davanti alle telecamere”. “Un fallimento -prosegue l’esponente della Cgil- che adesso si palesa nella sua completezza, con la Commissione Bilancio che dimostra che quanto avevamo più volte denunciato, l’assenza cioè di copertura per le nuove assunzioni, era nei fatti. Ci chiediamo a questo punto se il governo non intenda revocare l’incarico di commissario straordinario al capo del Dipartimento, considerata l’assenza degli strumenti finanziari e giuridici necessari ad affrontare l’emergenza e attenuarne gli effetti più drammatici”. “Anche per questo -conclude- i lavoratori della polizia  penitenziaria, per protestare contro la manovra e l’assenza di soluzioni all’emergenza carcere, scenderanno in piazza, liberi dal servizio, il 12 giugno, a fianco dei lavoratori del lavoro pubblico, nella manifestazione indetta da Fp-Cgil, Flc-Cgil e Cgil confederale”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.