SAPPE, POPOLAZIONE CARCERARIA: E’ RECORD

carcereE’ il numero più alto di presenze nella storia Repubblicana. Roma, 7 set- “Mentre il Ministro della Giustizia Angelino Alfano tenta di strattonare per la giacchetta l’Unione Europea cercando di recuperare denaro per la costruzione delle nuove carceri, mentre il Capo del DAP Franco Ionta si gode il meritato riposo dopo aver presentato al Governo – ma non a chi rappresenta quanti in carcere lavorano nella prima linea delle sezioni detentive, e cioè i Sindacati della Polizia penitenziaria – il piano sull’edilizia penitenziaria, mentre gli oltre 160 parlamentari e consiglieri regionali hanno già dimenticato come si chiamava quel posto che hanno visitato a ferragosto, oggi, nelle carceri E’ RECORD! Con 64.179 persone detenute presenti sulle 64.111 “tollerabili” si è superata addirittura la capienza tollerabile. E’ il numero più alto di detenuti presenti nelle carceri italiane nella storia della Repubblica! Sia chiaro che questo fatto statistico in sé non cambia nulla rispetto alla situazione gravissima che i Poliziotti Penitenziari stanno subendo sulla propria pelle da mesi, ma è un dato che dimostra ancora di più l’inefficienza dei responsabili delle politiche penitenziarie in Italia e l’inefficacia delle “soluzioni” che il Ministro e il Capo del DAP stanno confabulando da mesi.”

E’ quanto dichiara Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, la prima e più rappresentativa Organizzazione di Categoria, commentando i dati relativi alle presenze in carcere alla data di oggi, 7 settembre 2009.

“Sono ancora 12 le Regioni ‘fuori legge’ che hanno superato la capienza tollerabile rispetto a tutte le altre che comunque hanno superato la capienza per cui sono state progettate e costruite, prosegue Capece. Questo determina una situazione esplosiva in carcere che da mesi viene contenuta dalla Polizia Penitenziaria, ma siccome le continue aggressioni ai Poliziotti Penitenziari non interessano a nessuno, parliamo di costi: quanto costano i continui trasferimenti di detenuti che al DAP stanno effettuando per cercare di “spalmare” i carichi di sovraffollamento? Quanto costano i giorni di degenza dei poliziotti aggrediti? Forse almeno il Ministro Brunetta sarà sensibile a certi discorsi. In questi mesi abbiamo assistito alle decisioni unilaterali del Capo del Dipartimento, abbiamo preso atto della volontà del Ministro di rimangiarsi le sue stesse parole quando aveva detto di presiedere una volta al mese a riunioni con tutti i sindacati della Polizia Penitenziaria. Gli appelli e le nostre lettere al Capo dello Stato, poi, si risolvono sempre in un rimbalzo dei nostri disperati appelli all’autorità competente, di nuovo il Ministro Alfano… Ci chiediamo quali dati leggano la mattina il Ministro e il Capo del DAP. Con semplici strumenti di analisi a disposizione si renderebbero conto che il loro progetto di edilizia fa acqua da tutte le parti. Non ci resta che assistere sgomenti a questo nuovo record raggiunto e assistere al tramonto della legalità e dei princìpi costituzionali nell’indifferenza colpevole delle istituzioni”, conclude con amarezza Capece. “Tutto questo mentre nelle loro dichiarazioni il Capo del DAP Ionta ed il Ministro della Giustizia Alfano parlano di nuove carceri in costruzione nei prossimi anni”.

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