Polizia penitenziaria, OSAPP: gravissimo divario con gli altri corpi

polizia_penitenziariaManifestazione a Roma il 12 settembre. Roma, 23 lug – “Le condizioni di lavoro della Polizia Penitenziaria sul territorio nazionale, non sono pessime solo in relazione al sovraffollamento e allo stato di usura delle infrastrutture penitenziarie, ma anche in relazione ad un assetto organizzativo che fa acqua da tutte le parti da più di 10 anni”: è quanto si legge in un nota indirizzata al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a firma di Leo Beneduci segretario generale dell’Osapp, l’organizzazione sindacale autonoma di Polizia Penitenziaria.

“Benchè‚ le emergenze a cui il Governo è dedito, dallo spread al mercato del lavoro – prosegue il leader dell’Osapp – siano del tutto diverse da quelle riguardanti le carceri e il Corpo di Polizia che nel carcere difende sicurezza e legalità, oramai pressochè‚ esclusivamente sulle proprie spalle e senza alcun ausilio da parte dell’amministrazione, è assolutamente inammissibile che l’attuale Esecutivo, al pari dei precedenti, non abbia fatto alcunchè‚ per uniformare le condizioni e l’assetto della Polizia Penitenziaria a quelli degli altri Corpi di Polizia dello Stato”.

“Almeno dal 2000, infatti – prosegue – è abissale il divario tra le carriere di un appartenente alla Polizia Penitenziaria e un appartenente alla Polizia di Stato o all’Arma dei Carabinieri, a partire dai ruoli dei sovrintendenti e degli ispettori per arrivare ai ruoli dei commissari”. “Visto che, ad esempio, tuttora si mantiene la qualifica iniziale di Vice Commissario di Polizia Penitenziaria, rispetto ai Commissari Capi degli altri Corpi – indica ancora il sindacalista – un riallineamento di facile formulazione e, almeno per il periodo contingente, senza costi aggiuntivi, era stato già richiesto ai precedenti ministri e all’attuale Guardasigilli Severino, da quest’ultima ottenendo solo un assoluto silenzio”. ”Per tali motivi – conclude Beneduci – l’Osapp, unitamente all’Anfap (Associazione Nazionale Funzionari Amministrazione Penitenziaria) organizzerà il prossimo 12 settembre una pubblica manifestazione in Roma in cui i Commissari dei Ruoli Direttivi della Polizia Penitenziaria restituiranno al Presidente della Repubblica, in quanto capo delle forze armate, i propri tesserini di riconoscimento”.(ANSA)

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