Polizia penitenziaria: in Toscana finiti i soldi per il carburante. Saltano le udienze nei tribunali

polizia_penitenziariaFirenze, 5 ott – “A distanza di soli tre mesi dall’ultima nostra denuncia del 6 luglio 2011, il SAPPe sindacato autonomo della POLIZIA PENITENZIARIA denuncia ancora una volta come il servizio Traduzioni detenuti di FIRENZE, e a seguire tutti gli altri, sia stato costretto a spegnere nuovamente i motori dei propri mezzi di trasporto”.

“Parrebbe che ancora una volta e con ciclicità oramai preoccupante, la SPA convenzionata con l’Amministrazione Penitenziaria per i servizi di erogazione carburante sia esposta così notevolmente tanto da indurre una perentoria chiusura delle pompe di carburante.
Le conseguenze indotte dall’insolvenza dell’Amministrazione Penitenziaria hanno già causato e causano ancora oggi gravissimi disagi al sistema giudiziario e si registrano sospensioni di udienze in diversi Tribunali”.

“Solo oggi sarebbero saltate ben 5 traduzioni da Sollicciano e per domani si paventa il blocco totale dei servizi se nelle 24 ore non verranno stanziati i fondi necessari.
Il SAPPe si interroga sulla sostenibilità dell’intero sistema carcerario fondato su numeri attuali (www.sappe.it e www.sappetoscana.it) alla luce delle enormi difficoltà finanziarie con cui l’intero Paese è chiamato a confrontarsi e che sta mostrando i primi concreti e tangibili segni di cedimento.
La POLIZIA PENITENZIARIA è fortemente preoccupata che il futuro possa riservarle tensioni e disordini se non verranno seriamente risolti i punti cruciali del sistema carcerario italiano e toscano”.

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