Polizia Penitenziaria: epidemia per 120 allievi Agenti, poliziotta “divorata” dalle cimici

Roma, 10 gen – Centoventi allievi Agenti della Polizia Penitenziaria vittime di una grave forma di gastroenterite nella Scuola di Cairo Montenotte, con i casi più gravi in Ospedale. Una neo Agente in Ospedale dopo una infestazione di cimici nella Caserma del carcere Giudecca di Venezia e una decina di Baschi Azzurri ancora accampati nel penitenziario Bancali di Sassari in attesa di una dignitosa sistemazione nella Caserma del Corpo. Una situazione di degrado e insalubrità che caratterizza il Corpo di Polizia Penitenziaria e che sdegna il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE.

«Ci si dovrebbe vergognare per come viene lasciato allo sbando il Personale di Polizia Penitenziaria, in condizioni insalubri, indecenti e vergognose: una situazione vergognosa, che meriterebbe immediati interventi e invece non sembra fregare a nessuno come vengono maltrattati gli agenti di Polizia Penitenziaria», denuncia Donato Capece, Segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE.

«A Cairo Montenotte, Scuola allo sbando senza nemmeno un direttore fisso ed un presidio sanitario fisso in sede, abbiamo 120 allievi Agenti colpiti da una grave forma di gastroenterite ed alcuni di loro in ospedale. Ora l’acqua viene distribuita da una autobotte, ma la situazione è molto preoccupante: i ragazzi sono stati precauzionalmente isolati all’interno della Scuola perché non abbiano contatti con la popolazione cairese. Una situazione assurda, che riguarda ragazzi appena assunti nel Corpo, eppure, quando si è organizzato il corso, ci si è preoccupati di affidare le Scuole della Polizia Penitenziaria alla direzione di assistenti sociali piuttosto che del benessere dei neo Agenti, anche prevedendo un supporto sanitario fisso che oggi non c’è».

Capece denuncia anche la grave situazione che si è verificata nella Caserma Agenti del carcere di Venezia Giudecca: «Una nostra poliziotta, anch’essa appena giunta in servizio dopo il corso di formazione, è stata vittima di una infestazione di cimici che l’hanno ferita, con copiosa perdita di sangue, e le hanno lasciato bolle e sfoghi sulle braccia. Possibile che, anche in questo caso, nessuno si cura di quali siano le condizioni della Caserma degli Agenti di Polizia Penitenziaria? E a Sassari sono ancora una decina i poliziotti neo assegnati che restano accampati in Caserma ancora in attesa di una dignitosa sistemazione».

«Le istituzioni si dovrebbero vergognare per come vengono trattati i poliziotti nelle Scuole e in carcere e per le pessime condizioni nelle quali sono costretti a lavorare e vivere. Questo degrado nel quale sono costretti a trovarsi molti poliziotti penitenziari è vergognoso e il SAPPE, come primo e più rappresentativo Sindacato della Polizia Penitenziaria, rappresenterà oggi stesso ai vertici nazionali e regionali del Ministero della Giustizia e dell’Amministrazione Penitenziaria tutte queste criticità, sollecitando urgenti ed adeguati interventi».

Sommario
Polizia Penitenziaria: epidemia per 120 allievi Agenti, poliziotta "divorata" dalle cimici
Article Name
Polizia Penitenziaria: epidemia per 120 allievi Agenti, poliziotta "divorata" dalle cimici
Author
Publisher Name
GrNet.it
Publisher Logo

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.