Palmi, tentano di evadere due detenuti. Due agenti feriti da colpi d’arma da fuoco

polizia-penitenziaria298Palmi (RC), 24 nov – “E’ gravissimo quanto avvenuto questa mattina a Palmi durante un servizio di traduzione di due detenuti calabresi, provenienti da carceri del Nord Italia per espletare in Calabria un’udienza e sottoposti al regime detentivo di Alta Sicurezza in quanto appartenenti ad una cosca criminale di Polistena. I detenuti hanno tentato di evadere e due degli agenti di Polizia penitenziaria di scorta, nella colluttazione, sono stati feriti, uno alla gamba e l’altro al piede, da colpi di arma da fuoco esplosi da armi di piccole dimensioni abilmente occultate dai detenuti. I nostri Agenti sono però riusciti con grande professionalità a sventare l’evasione ed hanno riportato immediatamente in carcere a Palmi i detenuti. I due colleghi feriti, pur se non in pericolo di vita, sono ora all’ospedale di Gioia Tauro. Uno sarà sottoposto ad intervento chirurgico. A loro, e a tutto il Reparto di Polizia penitenziaria di Palmi, esprimo l’incondizionata solidarietà e vicinanza del primo e più rappresentativo Sindacato del Corpo, il SAPPE. Non possiamo non pensare che anche questo grave episodio possa essere frutto del clima di tensione che si registra nelle carceri italiane, in cui l’esplosiva combinazione tra il grave sovraffollamento pari a circa 66mila detenuti e una carenza di 5.000 unità negli organici della Polizia penitenziaria determina di fatto livelli di sicurezza assolutamente insufficienti per i nostri Agenti, specie di coloro che lavorano ogni giorno, ogni ora, nella prima linea delle sezioni detentive, delle traduzioni e dei piantonamenti.”

E’ quanto dichiara Donato CAPECE, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, la prima e più rappresentativa organizzazione dei Baschi Azzurri, commentando il grave episodio avvenuto questa mattina a  Palmi.

“L’eroico gesto dei nostri valorosi Agenti, che hanno impedito l’evasione dei detenuti, dimostra una volta di più, specie in questo periodo in cui la Polizia penitenziaria subisce critiche false, gratuite ed ingiuste, la grande professionalità, il senso del dovere e lo sprezzo del pericolo dei Baschi Azzurri, fedeli rappresentati dello Stato democratico repubblicano nel difficile contesto penitenziario italiano. Mi auguro che le Istituzioni deputate – Governo, Ministero della Giustizia e Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria – adottino al più presto i provvedimenti di urgenza che la gravissima situazione non consente più di rinviare.”

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