Carceri, UIL : affollamento medio del 53,3 %

carcere_sovraffollatoRoma, 21 set – Alle ore 17.00 di ieri, 20 settembre, nei penitenziari italiani risultavano ristretti 68.340 detenuti a fronte dei 44.576 posti effettivamente disponibili. I detenuti assommavano a 65.346, le detenute a 2.994.
L’affollamento medio dei penitenziari si attesta sul 53,3%. La Regione con il maggiore indice di affollamento risulta,  ancora una volta l’Emilia Romagna, seguita da Puglia e Veneto.

“Sono dati che danno l’esatta dimensione della grave situazione del sistema penitenziario italiano, cui bisogna aggiungere l’insopportabile vacanza organica che attiene al Corpo di Polizia Penitenziaria. Vacanze che si attestano sulle 6.000 unità. Per questo le tanto agognate 2000 unità promesse dal Governo Berlusconi, ma mai assunte,  avrebbero potuto rappresentare, nella loro esiguità,  un toccasana  alle difficoltà operative e gestionali. Siamo sempre più convinti  che serve dare una scossa all’immobilismo dell’Amministrazione Penitenziaria e occorre maggiormente stimolare l’impegno dei politici sul fronte del dramma penitenziario . Noi  proveremo  a ragionare sulle analisi, sulle proposte e sulle prospettive coscienti della gravità del quadro generale. Purtroppo avvertiamo il rischio dell’indifferenza generale rispetto ad una questione che è, sempre più, una questione sociale, umanitaria, sanitaria e di ordine pubblico ”
Così Eugenio SARNO, Segretario Generale della UIL PA Penitenziari commenta i numeri anticipando a grandi linee le tracce dei lavori della Direzione Nazionale della UIL PA Penitenziari che da domani a venerdì 24 settembre è stata convocata presso la Scuola di Formazione di Verbania.

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