Carceri, sovraffollamento: i poliziotti del SAPPE manifestano in piazza a Roma

sappe-19102010Roma, 19 ott – Più di 200 poliziotti aderenti al Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, il primo e più rappresentativo della Categoria, hanno partecipato questa mattina al sit-in organizzato a Roma davanti alla sede del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria per protestare contro il grave sovraffollamento delle carceri italiane e per le conseguenti pesanti criticità che le donne e gli uomini dei Baschi Azzurri.  
Il segretario generale del SAPPE Donato Capece ha sottolineato come “ il grave momento di crisi della questione penitenziaria ricade quasi unicamente sui quasi trentanovemila Agenti di Polizia Penitenziaria, che sono obbligati (considerate le 6mila e 500 unità in meno negli organici e le più volte solo annunciate assunzioni di 2mila nuovi Agenti) a prestare numerose ore di lavoro straordinario e a servizi di missione per trasporto di detenuti in tutta Italia che non sono retribuite  per mancanza di fondi. Per protestare contro tutto questo, contro l’immobilismo asfissiante e l’apatia dei vertici del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria e del mondo della politica ai problemi quotidiani dei Baschi Azzurri siamo oggi in piazza a protestare”. La manifestazione, che si è svolta regolarmente senza particolari disagi al traffico locale anche per il senso di responsabilità degli iscritti SAPPE, è stata caratterizzata dallo sventolio delle numerose bandiere azzurre del Sindacato, ritmato dal suono dei fischietti, e dagli slogan lanciati per denunciare proprio l’assenza di provvedimenti concreti per risolvere l’emergenza carceri: erano presenti gli striscioni delle delegazioni sindacali del Lazio, della Calabria, dell’Umbria, di Lecce e della Campania. Molti i manifestanti arrivati anche dalla Basilicata, dal Molise, dalle Marche e dalla Toscana. Presente per un saluto di solidarietà ai manifestanti il senatore dell’Italia dei Valori Stefano Pedica, il quale ha assicurato che oggi stesso in Senato, durante i lavori parlamentari, interverrà leggendo il volantino distribuito dal SAPPE durante il sit-in e chiedendo azioni immediate al Ministro Alfano “perché risolva la situazione carceraria  e metta la polizia penitenziaria in adeguate condizioni lavorative.”

A tarda mattina una delegazione di manifestanti, guidati dal Segretario Generale SAPPE Capece, è stata ricevuta dal Capo del DAP e Commissario straordinario per l’edilizia penitenziaria Franco Ionta, al quale sono state spiegate le ragioni della protesta. Ionta ha espresso una condivisione di massima con le rivendicazioni del SAPPE: “io continuo a lavorare e spero che per la fine dell’anno si possa arrivare ad ottenere una prima parte di assunzioni di nuovi Agenti e l’approvazione del d.d.l. Alfano sulle pene detentive brevi. In questo contesto, la manifestazione odierna del primo Sindacato della Polizia Penitenziaria deve essere intesa quale giusto richiamo alle Istituzioni ed al Parlamento per una maggiore attenzione alla grave situazione penitenziaria ed alle molte criticità del Corpo di Polizia”.

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