Carceri, sindacato SAPPE scrive a Napolitano: “non parteciperemo alla festa del Corpo”

napolitano4“Segnale che deve scuotere le coscienze sul grave problema delle carceri”. Roma, 17 mag – “Gli Organismi statutari del primo Sindacato della Polizia Penitenziaria, il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, hanno deciso all’unanimità di non presenziare alla Festa nazionale della Polizia Penitenziaria che si terrà domani alla Sua autorevole presenza. Questa sofferta decisione, naturalmente, non riguarda minimamente il profondo rispetto che il SAPPE ha verso il Capo dello Stato, il Ministro della Giustizia ed il Capo dell’Amministrazione penitenziaria, ma – appunto perché sofferta – si prefigge di scuotere le molte coscienze assopite della classe politica italiana sulla grave situazione penitenziaria nazionale.”

E’ quanto scrive Donato CAPECE, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, la prima e più rappresentativa organizzazione dei Baschi Azzurri, in una nota diretta al Capo dello Stato Giorgio Napolitano sulla mancata partecipazione del SAPPE alla Festa della Polizia Penitenziaria che si terrà domani 18 maggio a Roma.

“Nel Suo autorevole messaggio di fine anno, Signor Presidente, Ella ebbe a parlare di carceri terribilmente sovraffollate, nelle quali non si vive decentemente e di certo non ci si rieduca” prosegue nella nota il SAPPE. “Nonostante questo e gli sforzi del Ministero della Giustizia e dell’Amministrazione Penitenziaria, dobbiamo amaramente registrare – ad oggi – l’assenza di provvedimenti concreti a tutela dei poliziotti penitenziari che lavorano ogni giorno in precarie condizioni di sicurezza ed in Istituti di pena sovraffollati oltre ogni misura, l’assenza di azioni politiche condivise per una nuova politica della pena non più differibile, l’assenza di concrete iniziative risolutive. Eppure l’intesa politica, quando lo si vuole, si trova: basti vedere le “larghe intese” che ci furono per l’approvazione dell’ultimo provvedimento di indulto… Il primo Sindacato della Polizia Penitenziaria, il SAPPE, non parteciperà dunque alla Festa del Corpo di domani a Roma auspicando che ciò possa sollecitare la classe politica del Paese ad un concreto e reale impegno sul tema delle carceri. Con la nostra assenza, con quelle sedie vuote, vogliamo dare questo segnale.”

 La lettera inviata dal SAPPE al Capo dello Stato

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