CARCERI: OSAPP, PROPOSTA MILITARI-SENTINELLE SIA VALUTATA

ROMA, 10 LUG – ‘Se di sicurezza nazionale si deve parlare, come mai le ragioni che hanno portato all’impiego dei militari per la sorveglianza di obiettivi strategici non valgono per gli istituti penitenziari?’. A chiederlo e’ il segretario dell’ Organizzazione Sindacale Autonoma della Polizia Penitenziaria, Leo Beneduci, dopo gli annunci sull’impiego dei militari in compiti di vigilanza negli istituti penitenziari, e la smentita del ministro della Difesa, Ignazio La Russa.
‘Non discutiamo i motivi di opportunita’ o le ragioni legate alla precarieta’ delle risorse che impediscono una soluzione come questa – spiega Beneduci, che oggi ha inviato una richiesta di incontro con La Russa e con il capogruppo del Pdl Maurizio Gasparri -. Siamo pero’ convinti che sia ancora una via percorribile, almeno da valutare, il suggerimento che abbiamo dato nei giorni scorsi al Capo del Dipartimento Ionta, dell’impiego cioe’ dei militari per la sicurezza delle carceri, ma anche di vecchie caserme dismesse’. Secondo l’Osapp, ‘quella degli istituti penitenziari sta diventando oramai un’emergenza nazionale, che s’aggrava sempre di piu’ incidendo anche sulla sicurezza della collettivita’. Pensiamo sia bene che anche i responsabili della Difesa e dell’Interno contribuiscano a risolvere’. (ANSA)

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