Carceri: il 12 gennaio sit-in a Montecitorio

Camera dei Deputati Roma 2Roma, 7 gen – “La seduta che la Camera dei Deputati dedicherà alla discussione delle mozioni  sullo stato e sulle criticità del sistema penitenziario,  nei prossimi 11 e 12 gennaio, costituirà un momento di concreta  verifica   della  reale volontà  di porre riparo all’indegna situazione in cui versa il sistema penitenziario italiano. Un sistema non più in condizione di assolvere al proprio mandato istituzionale di rieducazione e risocializzazione. Un sistema incapace di garantire diritti e dignità alle persone ristrette e agli stessi operatori penitenziari. La sistematica negazione dei diritti,  il quotidiano vilipendio alla dignità umana, lo stato di degrado e di assoluta inciviltà delle strutture sono il sopruso e l’abuso che ogni giorno si abbattono su chi vive e lavora in carcere, come giustamente ha rilevato e sottolineato  il Capo dello Stato nel messaggio di fine anno.  Tutto questo è intollerabile per ogni Paese civile e moderno, figurarsi per la Patria di Cesare Beccaria.  “

Eugenio SARNO, Segretario Generale della UILPA Penitenziari, nel giudicare positivamente la calendarizzazione del confronto sullo stato delle carceri,   non perde l’occasione per tracciare un quadro allarmante di quanto accade al di la delle mura

“Più volte abbiamo sollecitato ed auspicato questo confronto parlamentare. Vogliamo sperare che rappresenti una svolta e non un’altra, l’ennesima,  occasione persa. E’ innegabile – ricorda SARNO –   che dopo l’iniziativa “Ferragosto in carcere” promossa dal Partito Radicale, da noi convintamente sostenuta,   siano moltissimi i parlamentari che hanno acquisito una reale   consapevolezza dello stato in cui versano le nostre prigioni, sempre più discariche sociali e città fantasma. Per questo la discussione delle mozioni presentate dall’On. Rita Bernardini e da altri soggetti politici può senz’altro  rappresentare una preziosa occasione per rimediare alla storica disattenzione che la politica ha riservato all’universo carcerario fino a determinarne l’ attuale, intollerabile, indicibile stato.  “

Per la UIL PA Penitenziari il passaggio parlamentare di martedì potrebbe favorire il dialogo tra le forze politiche

“Credo che questo confronto, per la drammaticità e l’importanza delle questioni, responsabilizzerà tutti e potrebbe determinare un punto di partenza per la ripresa del  dialogo in prospettiva delle necessarie riforme.   Di sicuro per evitare il collasso totale  occorrono scelte, progetti e percorsi  concreti e risolutivi. Noi ribadiamo tutte le nostre perplessità in ordine al piano carceri, che il Ministro Alfano non ha ancora presentato. Per quello che ci riguarda – sottolinea il Segretario della UIL PA Penitenziari – riteniamo che gli  investimenti politici ed economici per il settore penitenziario ,  più che progetti edilizi,   debbano perseguire il deflazionamento delle presenze detentive attraverso  un recupero concreto delle misure e sanzioni alternative alla detenzione e  debbano servire  a trasformare in fatti  i ripetuti annunci del Ministro Alfano sulle assunzioni straordinarie nella polizia penitenziaria .”

Martedì 12 gennaio dalle ore 10.00 alle ore 13.00 una delegazione della UIL PA Penitenziari sarà presente in Piazza Montecitorio per partecipare ad un sit-in di mobilitazione

“Abbiamo sollecitamente raccolto l’invito che ci è pervenuto attraverso i microfoni  di Radio Radicale nella puntata di Radio Carcere andata in onda il 5 gennaio.  Intendiamo  marcare anche con una presenza fisica la nostra attenzione a quanto accadrà, e si dirà,  in Aula. Riporteremo a Piazza Montecitorio non solo l’amarezza, la frustrazione, la depressione, la demotivazione dei nostri colleghi ma anche la speranza  di una nuova alba,  pur avendo coscienza che per ora siamo al tramonto che introduce alla notte”

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