Carceri: emergenza Liguria emersa anche durante inaugurazione Anno giudiziario a Genova

carcere1Roma, 30 gen – “E’ significativo che anche dalla relazione sull’amministrazione della giustizia del Presidente della Corte di Appello di Genova Mario Torti emerga evidente il costante tasso di crescita della popolazione detenuta ristretta in Liguria a fronte di un organico di Polizia Penitenziaria altrettanto costantemente sotto organico nelle 7 carceri regionali. Parliamo di circa 1.700 detenuti presenti a fronte di 1.140 posti regolamentari e di ben 400 agenti di Polizia Penitenziaria in meno rispetto agli organici complessivamente previsti. Si aggiunga che in Liguria si registra la percentuale più alta a livello nazionale di detenuti tossicodipendenti (circa il 40% dei presenti rispetto ad una media nazionale del 25%), una percentuale del 60% di detenuti stranieri ed un altro record negativo a livello nazionale, quello dei detenuti che lavorano, che in Liguria sono solo il 15% dei presenti. Questi emblematici dati fanno comprendere anche ai non addetti ai lavori come i livelli di sicurezza dei nostri penitenziari siano assai limitati e in quali drammatiche e difficili condizioni lavorino con professionalità e senso del dovere le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria in Liguria. Si pensi che i poliziotti e le poliziotte penitenziari della Liguria nel solo 2008 sono intervenuti tempestivamente in carcere salvando la vita a ben 16 detenuti che hanno tentato di suicidarsi ed impedendo che i 157 atti di autolesionismo posti in essere da altrettanti ristretti potessero degenerare ed ulteriori avere gravi conseguenze.”

E’ quanto dichiara Roberto MARTINELLI, segretario generale aggiunto e commissario straordinario per la Liguria del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, la prima e più rappresentativa Organizzazione dei Baschi Azzurri, a margine dello svolgimento della cerimonia di inaugurazione dell’Anno Giudiziario questa mattina a Genova.

Martinelli, nel ricordare l’”apprezzamento” già espresso dal SAPPE all’annunciato piano carceri del Governo, auspica che se ne vedano presto gli effetti anche in Liguria: “Il piano carceri darà indubbiamente una “scossa” salutare al sistema. Vanno bene le previste procedure edilizie straordinarie, le annunciate assunzioni (sempre con procedure di urgenza) di 2.000 unità di Polizia Penitenziaria che ci auguriamo ripianino in buona parte le carenze degli organici dei Reparti della Liguria e le norme di accompagnamento che attenuino il sistema sanzionatorio per chi deve scontare un piccolissimo residuo di pena. Ci auguriamo dunque che presto si vedano concretamente in Liguria gli effetti del piano carceri del Governo”.

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