Carceri, ancora una tragedia che vede coinvolto un Agente. SAPPE: Necessario contrastare

polizia-penitenziaria298Roma, 7 nov – “Ancora una volta una tragedia immane vede purtroppo protagonista un appartenente al Corpo di Polizia Penitenziaria, che oggi pomeriggio a Monteforte Irpino ha ucciso la moglie e si è poi tolto la vita. Non nascondiamo certo un preoccupato disagio quando si verificano questi tragici fatti che vedono coinvolto un poliziotto penitenziario, ma sono francamente squallidi gli ‘sciacallaggi’ di chi insinua responsabilità politiche e istituzionali in quelle che, come nel caso di Monteforte Irpino, sono, a quanto ci risulta, vere e proprie tragedie umane frutto di un disagio da ricercare esclusivamente in ambito familiare. Bisognerebbe dunque rispettare il dolore anzitutto dei figli dei coniugi tragicamente morti e dei familiari e non perseverare nella polemica sterile e inutile, come invece continua a fare chi usa anche il malessere che genera queste tragedie umane per continuare a sferrare colpi di clava inutili e senza senso piuttosto che rispettare il dolore dei figli, dei familiari e degli amici.”

E’ il severo commento di Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, la prima e più rappresentativa organizzazione dei Baschi Azzurri, alla notizia della tragedia avvenuta a Monteforte Irpino dove un Assistente Capo della Polizia penitenziaria si è suicidato dopo aver ammazzato la moglie.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.