Carceri, Alfano: armonizzare le carriere della Polizia penitenziaria con la Polizia di Stato

polizia-penitenziaria2“Eliminare le disarmonie costituite dal mancato allineamento di funzionari e ispettori”. Roma, 18 mag. – “Per seguire l’obiettivo di una piena armonizzazione delle carriere degli appartenenti al Corpo della Polizia Penitenziaria con il modello rappresentato dalla Polizia di Stato”. E’ questo l’impegno indicato dal ministro della Giustizia Angelino Alfano, nel corso del suo intervento all’Arco di Costantino per la celebrazione della Festa della Polizia Penitenziaria alla presenza fra gli altri del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. “Ciò -spiega il Guardasigilli- con particolare riferimento alla necessità di eliminare le disarmonie costituite dal mancato allineamento dei funzionari direttivi e degli ispettori ai loro omologhi delle altre forze di polizia a ordinamento civile”. Dopo aver ricordato i militari italiani vittime dell’attentato terroristico di ieri in Afghanistan e avere ringraziato il capo dello Stato per la sua presenza all’odierna cleebrazione, Alfano tributa il suo “riconoscimento a chi, lontano dai riflettori, svolge quotidianamente un lavoro difficile e delicato: il Corpo della Polizia Penitenziaria rappresenta una solida istituzione dello Stato e un presidio di legalità sul quale fare affidamento per la sicurezza di noi tutti”. In particolare, il ministro saluta i 665 nuovi agenti, di cui 76 donne, che hanno preso servizio a partire dal maggio scorso e i 162 vicecommissari che inizieranno il loro lavoro appena ultimato il tirocinio nei primi mesi del prossimo anno. (Adnkronos)

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