Alessandria: Poliziotti Penitenziari salvano la vita ad un ragazzo aggredito dal “branco”

polizia-penitenziaria298Roma, 27 giu – Ad Alessandria, grazie al tempestivo intervento di tre agenti di Polizia Penitenziaria, è stata scongiurata la tragedia; nella notte tra il 22 e 23, un ragazzo veniva aggredito all’uscita di un esercizio pubblico per futili motivi da un gruppo di extracomunitari (composto da sette individui successivamente identificati). Il gruppo, in evidente stato di alterazione, iniziava a picchiarlo con calci e pugni. Attirati dalla richiesta di aiuto della fidanzata, i tre agenti accorrevano in soccorso della vittima. I componenti del “branco”, grazie all’intervento dei tre poliziotti, si allontanavano dalla scena per tornare successivamente armati di assi di legno con chiodi, per ingaggiare una lotta con gli appartenenti alle forze dell’ordine.

Le armi improprie servivano proprio per consumare la tragedia ma è solo grazie all’opposizione fisica di un poliziotto che gli ultimi colpi non sono arrivati a destinazione, provocandogli però lesione guaribili in otto giorni. Gli aggressori venivano successivamente identificati ed arrestati grazie anche all’intervento dei Carabinieri del N.O.R.M. precedentemente contattati agenti penitenziari.

“Chiederemo all’Amministrazione Penitenziaria di proporre i tre colleghi per il conferimento di un encomio” dichiara Donato CAPECE, Segretario Generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE – il primo e più rappresentativo della categoria.

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