Agente di polizia penitenziaria uccide una donna e si spara

polizia-penitenziaria298Bologna, 25 ott – Un agente di polizia penintenziaria in servizio a Ferrara ha ucciso questa mattina una donna di circa 40 anni con la quale aveva una relazione e poi si è suicidato. Attorno alle 9 l’uomo si è recato nell’abitazione di San Giorgio di Piano, nel Bolognese, dove viveva la vittima e le ha esploso contro alcuni colpi della sua pistola di ordinanza, poi ha rivolto l’arma verso di sè e si è ucciso. Motivi del gesto ed esatta dinamica del fatto sono ancora da chiarire. Sul posto i carabinieri di San Giovanni in Persiceto.

L’allarme è scattato alle 8,15 quando i condomini del civico 10 di via Cassino hanno chiamato il 112 perchè avevano sentito esplodere quattro colpi di arma da fuoco. I militari arrivati subito dopo hanno trovato i due corpi senza vita riversi a terra nel sangue nell’androne del palazzo. La donna, T.C., bolognese, era una funzionaria dell’Arpa. L’uomo, V.S., anche lui sui 40, originario di San Severo (Foggia) viveva a Ferrara, ed era assistente capo della polizia penitenziaria in servizio nella Casa Circondariale di Ferrara, L’uomo aveva ancora nella mano destra la sua pistola. La donna è stata colpita al volto, l’uomo alla tempia. Sul posto i carabinieri hanno recuperato quattro bossoli. Alle indagini partecipano il Nucleo Investigativo dei carabinieri di Bologna e i colleghi della Compagnia di San Giovanni in Persiceto, coordinati dal pm di turno della procura Antonello Gustapane, anche lui sul posto. Non sono ancora chiare le motivazioni del gesto. I due avevano avuto una relazione durata circa tre anni e finita pochi giorni fa. Entrambe le vittime hanno matrimoni alle spalle: la donna lascia due figlie, di cui una minorenne, e l’uomo una figlia minorenne. (ANSA)

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