Unabomber, condanna in appello per il poliziotto Ezio zernar

Ezio-ZernarIl Coisp: un caso di “giudizia strabica”. Trovato un capro espiatorio. Roma, 22 nov – «Con tutto il rispetto per la magistratura, riteniamo vergognoso che nel caso “unabomber” sia stato individuato un solo responsabile: il poliziotto Ezio Zernar, che evidentemente paga per aver svolto soltanto il suo lavoro in una vicenda che appare torbida sotto diversi aspetti».

Ad affermarlo è Franco Maccari, Segretario Generale del COISP – il Sindacato Indipendente di Polizia. «Dopotutto – continua Maccari – quando si brancola per anni nel buio, ed un pazzo criminale è ancora libero, bisogna trovare un qualunque capro espiatorio, un colpevole da gettare in pasto alla folla. Soltanto in questo riusciamo a trovare le ragioni della condanna del nostro collega, al quale è stata negata persino la possibilità di produrre in dibattimento prove inconfutabili della propria estraneità alle accuse!».

Conclude Maccari: «Siamo vicini ad Ezio Zernar,  e gli esprimiamo la nostra solidarietà incondizionata. Metteremo in campo ogni possibile iniziativa concreta a tutela del nostro collega, vittima di quello che consideriamo un caso di “giustizia strabica”, e di tutti i poliziotti che compiono quotidianamente il proprio dovere con il solo fine di giustizia».

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