Tav: SIULP, contro criminali che lanciano chiodi occorre fermezza. Politica prende le distanze

TAV-PoliziaRoma, 9 ago – «Se il lancio di chiodi sull’autostrada è il modo di manifestare il dissenso su un’opera infrastrutturale qual è la linea di alta velocità, è ormai incontrovertibile che gli autori sono solo delinquenti che, deliberatamente e premeditatamente pongono in essere azioni finalizzate ad attentare alla vita dei cittadini. Di fronte a queste attività delinquenziali e con chiari intenti di colpire l’incolumità altrui, ed in particolare degli operatori del cantiere e dei poliziotti, che dimostra come questi delinquenti nulla hanno a che vedere con il diritto costituzionale a manifestare il proprio dissenso, ci aspettiamo due cose fondamentali: fermezza e determinazione, come sinora dimostrato dalla Procura di Torino nelle misure contro questi delinquenti vigliacchi che, con la scusa del diritto al dissenso, non esitano a colpire le persone e a creare i presupposti persino per una strage; la seconda, che è quella ancora più importante poiché toglie ogni equivoco e tutti gli alibi a chi vuole solo delinquere con la scusa del dissenso civile, riguarda l’auspicio di una pesa di distanza netta e chiara d parte di ogni formazione politica o di ogni carica istituzionale rispetto a questi delinquenti».

È quanto afferma in una nota Felice ROMANO, Segretario Generale del SIULP nella quale commenta il lancio di chiodi sull’autostrada nei pressi del cantiere tav da parte di alcuni delinquenti con l’intento di bloccare i mezzi che trasportavano la fresa per continuare i lavori di perforazione.

«Di fronte all’ennesimo atto di deliberata violenza che poteva provocare una vera e propria strage – continua Romano -, ci aspettiamo che anche il Governo prenda atto della difficilissima e pericolosa situazione in cui i poliziotti operano quotidianamente per garantire i lavoratori del cantiere e lo stesso cantiere e invii contingenti adeguati ma soprattutto direttive precise per allontanare definitivamente chi, sotto mentite spoglie e con la pelle dell’agnellino in realtà è una iena famelica pronta a colpire per il solo gusto di provocare dolore».

«Mi auguro – conclude Romano – che ora anche quegli Amministratori e quei politici che sinora hanno, inconsapevolmente dato “legittimità e alibi” a questi delinquenti, sentano la necessità di prendere le distanze nette da chi, premeditatamente ha lanciato chiodi sul l’autostrada sapendo che ciò’ poteva provocare una strage».

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