Tagli al comparto sicurezza, il COISP: “Brunetta e gli altri interlocutori politici come bambini viziati e prepotenti”

coisp1“Si tappano occhi e orecchie e pretendono di imporsi senza ascoltare e senza vedere”. Roma, 31 ott – “A chi giova negare l’evidenza?”. “E’ davvero straordinariamente efficace la domanda che il portavoce di Brunetta rivolge agli Operatori del comparto sicurezza nel tentativo, disperato quanto inutile, di far apparire l’operato del ministro magnanimo e corretto contro i brutti e cattivi che lo additano come uno dei componenti di questo Governo – e, attenzione, non l’unico ma uno di tanti – che delle Forze di Polizia se ne frega. Carissimo ministro, siamo noi che chiediamo a lei: a chi giova negare l’evidenza?. Ma tanto pare inutile: Brunetta si comporta come quei bambini capricciosi e viziati che non volendo ascoltare le ragioni dei compagni, ma volendo unicamente ottenere prepotentemente ragione per raggiungere i propri personali scopi, si tappano le orecchie e gli occhi e strillano sempre più forte le proprie sciocchezze. Non c’è più da avere pazienza con questi interlocutori, siamo stufi delle bugie e degli spot pubblicitari”. Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp – Sindacato indipendente di Polizia, torna ad intervenire sulle argomentazioni che hanno portato circa quarantamila poliziotti in piazza, a Roma, per manifestare all’insegna dello slogan “La sicurezza è un diritto. E i diritti non si tagliano”.

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Il Segr. Gen. del COISP
Franco Maccari

“Una protesta – aggiunge Maccari – clamorosamente ignorata da questo governo che ci insulta ogni giorno di più. E quando parliamo di insulti non ci rivolgiamo solo a chi ci addita come ‘panzoni’, o a chi si diletta in paragoni automobilistici meno edificanti per chi li fa che per chi ne è oggetto. Ci riferiamo soprattutto a cose concrete, a quelle azioni che passo dopo passo ci stanno rintuzzando in un angolo, come se chi tutela e garantisce la sicurezza del Paese fosse solo un’appendice, solo un optional non necessario”.
“Se si raffrontano le misure di razionalizzazione della spesa adottate per tutto il pubblico impiego con quelle specifiche del settore, si può constatare come il comparto sicurezza-difesa abbia rappresentato per il Governo una peculiarità specifica’. Ecco l’ennesima balla che ci propina Brunetta, e che fa il paio con le traveggole di Maroni, secondo cui ‘il comparto non soffre di alcuna carenza di uomini e mezzi’. Non meritano neppure una risposta dettagliata – che poi sarebbe la millecentesima o millecentunesima, non ricordo esattamente -, è sotto gli occhi di tutti in quali condizioni ci stanno facendo lavorare. E’ sotto gli occhi di tutti che stuprano il concetto di sicurezza a loro piacimento e secondo le necessità del momento. E’ sotto gli occhi di tutti che questo atteggiamento irresponsabile va contro gli interessi dei cittadini. Sotto i nostri occhi prima di tutto. E siccome ci pare di stare rimanendo sempre più soli a preoccuparci degli italiani, non molleremo di sicuro”.

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